1. Un regalo per lea


    Data: 04/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: in_due

    ... perdendo”
    
    Lei sorrise tra l'innervosito ed il divertito, era evidentemente spiazzata, non si sarebbe mai aspettata una situazione del genere, lasciai le sue mani libere di scendere lentamente dal petto fino ad incontrare i boxer del ragazzo.
    
    A quel punto lo accarezzò da sopra alla stoffa soppesando la consistenza, e man mano che soppesava, il regalo iniziava a prendere forma.
    
    Iniziammo a baciarci con passione, inginocchiati sul letto uno di fronte a l’altro , le mie mani percorrevano il suo corpo profumato e visibilmente eccitato senza però mai sfiorare il suo sesso.
    
    La sua mano continuava a tastare il regalo rendendolo sempre più corposo. Quando vidi le sue dita scivolare sotto al tessuto dei boxer a cercare il contatto con la carne, mi spostai lasciandole spazio e lei lentamente abbasso i boxer del ragazzo fino a metà coscia.
    
    Scesi dal letto e finii di sfilarli mentre lei con entrambe le mani iniziava a massaggiare sia le palle che l’asta della fortunata vittima che iniziava a gemere di piacere. Lea era inginocchiata china sul ragazzo, io guardavo la scena eccitato vedendo che cominciava a sciogliersi e a lasciarsi guidare dai suoi ormoni che prendevano il sopravvento sulla ragione.
    
    A quel punto Lea mi chiese di sdraiarmi a mia volta a fianco al ragazzo, quindi inginocchiata di fronte a noi cercò anche il mio sesso con la mano destra mentre la sinistra continuava a masturbare l’altro uccello.
    
    Quando iniziò a guidare le sue mani in modo sincronizzato ...
    ... su e giù scoprendo la punta di entrambi si chinò lentamente e con la lingua percorse dal basso verso l’alto prima la mia asta e poi quella del ragazzo assaporandole.
    
    A quel punto mi chiese di poter levare il foulard, e le risposi “certamente, è il tuo regalo, sei tu che dirigi i giochi adesso”. Si levò la benda e squadrò per bene quel corpo che fino a quel momento aveva potuto solo tastare ed immaginare.
    
    Quindi chinandosi sul mio volto mi diede un bacio sulle labbra e mi disse “sei proprio un pazzo”
    
    A quel punto prese la mia mano conducendola verso di lui, quindi mi fece impugnare il suo attrezzo invitandomi a masturbarlo mentre lei giocava con le sue palle.
    
    Il ragazzo continuava a gemere di piacere, non so se si fosse reso conto del cambio di conduzione, e a me questa nuova situazione mi stava intrigando non poco. Lea mi stava chiedendo di esser complici fino in fondo.
    
    Allora la invitai a mettersi a sessantanove su di lui, e lei lentamente si portò sul suo viso allargando le gambe e abbassandosi lentamente offrendosi alla sua bocca.
    
    Lui resosi conto di quello che succedeva allungava la lingua , alzava la testa e sfiorava con la bocca le pieghe del suo sesso che brillavano per gli abbondanti umori.
    
    Io continuavo a masturbare lentamente il tipo, per mantenerlo (se mai ce ne fosse stato bisogno) in tiro, quindi lei chinandosi in avanti iniziò a leccare la punta del suo uccello ogni volta che abbassavo la pelle.
    
    Poi ad un tratto allontanò la mia mano e ...