-
Un regalo per lea
Data: 04/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: in_due
... iniziò a farlo sparire nella sua bocca proseguendo lei il lento su e giù sempre con maggiore passione. Dopo pochi minuti, Lea si sollevò dritta sulle ginocchia invitandomi a scavalcarlo a mia volta ed a mettermi in ginocchio davanti a lei. Così facendo i nostri sessi erano ora vicini e lei con un rapido gesto della mano fece scivolare il mio uccello dentro di lei emettendo simultaneamente un forte grido di piacere. Il ragazzo sotto di noi mi leccava le palle e scendendo leccava Lea fino al suo buchetto per poi accompagnare i nostri lenti movimenti inseguendoci con la bocca. Da li a poco Lea venne percorsa da un violento orgasmo durante il quale si sedette un paio di volte inavvertitamente sul naso del malcapitato che rischiava così di soffocare tra i suoi umori. Io mi sfilai dal suo corpo per non raggiungere a mia volta l’apice del piacere. Lea era spossata e stava riprendendosi con il corpo ancora agitato da qualche breve scossa. A questo punto mostrai a Lea i preservativi sul comodino lasciando che fosse lei a decidere se adoperarli o se fosse già il momento di fermarsi. Lei fece un cenno di assenso, ed insieme indossammo il profilattico al ragazzo. Quindi voltatasi verso di lui Lea iniziò lentamente a sfregare il suo corpo sull’attrezzo che non fece alcuna fatica a scivolare dentro di lei. A Lea scappò un nuovo piccolo urlo di piacere non appena fu interamente calata su quel paletto pulsante, si adagiò su di lui e poi gli liberò i polsi dal velcro ...
... prendendo le sue mani e portandole sui suoi seni. Al ragazzo non parve vero, e non impiegò che qualche secondo ad incominciare a darsi da fare. Le stringeva i seni, i capezzoli, si contorceva per dare la massima profondità quando Lea si calava su di lui. Lea sembrava posseduta, non c’era una sola parte del suo corpo immobile, sembrava che ogni lembo di pelle fosse diventata ipersensibile a qualunque contatto. Dopo un paio di minuti si lasciò scivolare all’indietro con la schiena fino quasi a coricarsi, io dietro di lei iniziai a stringerle forte i seni, a baciarla sul collo mentre lei continuava la sua lenta danza sempre con il ragazzo dentro di se. Con una mano raggiunsi il suo clitoride provocandole una scossa di piacere, continuai il massaggio vigoroso e nel giro di pochi secondi venne travolta da un nuovo orgasmo meno violento ma ancora più lungo del precedente. Ripresasi, voltò le spalle al ragazzo senza farlo uscire da dentro di se. Lui le massaggiava il sedere io ero inginocchiato davanti a lei e la baciavo con passione. Forse sentendo che il ragazzo era prossimo all’orgasmo, Lea ad un tratto si sollevò arretrando sul suo petto, gli tolse il profilattico e quindi mi invitò a masturbarlo mentre lei gli carezzava le palle con entrambe le mani. Bastarono pochi movimenti sapienti per liberare il ragazzo ad un copioso orgasmo che durò a lungo, doveva essere davvero molto eccitato. Quindi Lea si abbassò sul mio uccello per regalare con la bocca anche a me ...