1. Davis è tornato


    Data: 21/03/2021, Categorie: pulp, Autore: Edipo

    ... naso e calci nelle palle. Ho esibito il mio corpo sulle spiagge della Florida, adocchiando vecchie vedove o divorziate disposte a concedersi il regalo di un ragazzo. Finché tre mesi prima mi era capitato fra le mani un articolo di settimanale che parlava di ragazzi scomparsi nel nulla. C'era la foto di Davis Goldman, scomparso a sedici anni, con la rielaborazione computerizzata di come avrebbe dovuto essere dopo dodici anni. Il Davis sedicenne assomigliava molto a come ero a quell'età ma la rielabolazione era stupefacente. Ero io, due gocce d'acqua. Mi procurai tutto ciò che era stato scritto su Davis Goldman. Era cresciuto in una famiglia poverissima, il tribunale lo aveva tolto ai genitori e lo aveva dichiarato adottabile. All'età di nove anni era stato adottato dai facoltosi coniugi Goldman. Davis era stato un bambino affettuoso e affezionato ai genitori adottivi, poi qualcosa era andato storto, aveva iniziato a frequentare compagnie equivoche, a fare uso di droghe. E un mattino a sedici anni era uscito per andare a scuola ma a scuola non c'era mai arrivato. Si era portato via alcune migliaia di dollari presi dalla cassaforte del padre. Non se ne era saputo più nulla. Il progettò si formò lento nel mio cervello. Non avevo nulla da perdere. Imparai a memoria tutta la vita di Davis Goldman, almeno quello che era stato pubblicato dai giornali. E decisi di tentare il colpo: un vero azzardo, ma tutta la mia vita era stata un azzardo. Avevo il vantaggio di eludere qualsiasi ...
    ... controllo del DNA, visto che Davis era figlio adottivo, ma c'erano mille particolari della sua vita che solo la madre, morto ormai il padre due anni prima, poteva conoscere e chiedermene conto. Sapevo che Davis era stato operato di appendicite come me ma poteva avere sul corpo cicatrici o nei che a me mancavano. A dirla tutta avevo forse una chance su dieci di farcela ma avrei tentato anche se ne avessi avuta una su cento. Mi era sempre andata male e stavolta forse mi sarei ritrovato in mano il poker vincente. Quella variante però non l'avevo prevista: Davis aveva avuto rapporti incestuosi con la madre adottiva. Mi fermai a riflettere e pensai di poter girare a mio vantaggio la novità. Una vecchia sessantenne in calore era un soggetto ricattabile e se si fosse accorta che non ero Davis potevo ribattere che ormai sapevo troppe cose su di lei. In fondo era stato un colpo di fortuna fare quella scoperta. Nei due giorni successivi la vecchia troia porca mi portò allo sfinimento. Non si accontentava mai, sembrava voler compensare gli anni di astinenza con una maratona sessuale. Mi faceva dormire con lei e la prima sera mi tolse i boxer che costituivano il mio unico indumento dicendo che non servivano: mi voleva pronto per l'uso in qualunque momento. Conobbi posizioni sessuali di cui non sospettavo nemmeno l'esistenza eppure non ero certo cresciuto in convento. Quando andavo a fare pipì mi chiudevo a chiave temendo che irrompesse e approfittasse dell'occasione. Pensai che Davis fosse ...