1. Silvia Tornerà III - Scorciatoia nel bosco


    Data: 17/05/2021, Categorie: pulp, Autore: Orlando

    ... appoggio morale -*...ma lei lo ama?*- -*No, non lo amo più da tempo ma sono credente e non ho alcuna intenzione di divorziare. E poi ho paura...credo che mi ammazzerebbe se mi azzardassi a parlare anche solo di separazione.*- disse Caterina con gli occhi bassi e un po' spenti verso la ghiaia a terra. D'improvviso un fetore immondo le raggiunse non appena cambiò il vento interrompendo quella conversazione sempre più intima e confidenziale. Si spostarono un po' ma quel lezzo mefitico si fece più forte tanto che arrivate vicino ad un cespuglio ebbero entrambe il presentimento di essere molto vicine alla fonte di quella puzza vomitevole. Caterina guardò dietro quel cespuglio e vide cosa quella pianta celava mettendosi subito le mani sulla bocca per lo stupore misto allo schifo. Dalla forma l'escremento gigante sembrò una grossa anaconda marrone piegata a ferro di cavallo, Caterina lo guardò terrorizzata più dallo spessore che non dalla lunghezza ma sembrò davvero uno stronzo dalle dimensioni spropositate per qualunque animale del bosco come per un qualunque essere umano. La donna si allontanò schifata da quel cespuglio lasciando il posto a Suor Celeste che poté così vedere quel mostruoso lascito. Perché di un mostro si trattava. La monaca lo capì subito, per lei fu come un firma lasciata dalla grossa bestia che lei aveva bene in mente dalla scorsa notte. Quel monumentale escremento era ancora fresco altrimenti non avrebbe potuto puzzare così tanto. Suor Celeste fu tentata di ...
    ... rivelare ciò che sapeva a Caterina ma non lo fece perché quella stessa mattina dopo il ritrovamento del corpo della povera Micaela Farcio con tanto di croce sul culo si sparse in poco tempo la voce che Silvia era arrivata in paese iniziando la sua vendetta con la morte della fattrice. Quello stronzo gigantesco apparteneva sicuramente al superdotato cane di Silvia che era probabilmente nei paraggi ma nessuno ancora sapeva di quel grosso animale che accompagnava quella ragazza come un ombra. Pensò quindi fosse meglio non dire nulla per non dover spiegare cosa aveva fatto a casa Bosconaro e lasciare il prima possibile quel bosco a cui il cielo scuro di quella tarda mattinata conferiva un aspetto fin troppo minaccioso. Tornate vicino al furgoncino le due donne videro Osvaldo ed il cofano del furgoncino chiuso. -*Signor Camone se ha sistemato il problema al motore io direi di ripartire.* disse Suor Celeste mascherando la sua preoccupazione più che poteva. -*A dire il vero il motore non aveva nessun problema. Volevo solo fermarmi qui nel bosco per un po'.*- disse lui appoggiandosi a braccia conserte sulla fiancata del furgoncino. -*COME SAREBBE A DIRE?*- disse Caterina sorpresa dell'improvviso atteggiamento del marito -*Suor Celeste deve tornate al convento. E poi secondo te dovremmo rimanere qui? A fare cosa?*- -*Io un paio di idee su cosa fare le ho e se fate come vi dico allora dopo ripartiremo.*- disse lui sicuro di sé forte del fatto di essere l'unico di loro che sapeva guidare. ...
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