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Natale
Data: 02/06/2021, Categorie: Etero Autore: Serien
Vigilia di Natale. Non mi alzo dal letto e mi rigiro nelle coperte, assaporando il piacere di coltivare la propria pigrizia. Tiepido. Lascio scorrere il tempo soddisfatto, forse riaddormentandomi..... fino a quando il pensiero indugia su Valeria, incontrata il mese scorso, calda e dolce. La voglia di compagnia mi fa alzare e, rigenerato, vado a prepararmi l'indispensabile caffè. Seduto sul piano della cucina, gambe a ciondoloni, prendo il telefono ed invio qualche saluto via chat, seguendo l'istinto del mattino. La caffettiera gorgoglia e mi verso una generosa quantità di caffè. Mi siedo e guardo dalla finestra mentre, a piccoli sorsi, consumo la mia colazione. Arrivano le prime risposte e distinguo il suono di due notifiche. Finisco la mia tazza di caffè e mi stendo sul divano. Accendo una sigaretta e guardo curioso chi mi ha risposto. Sara e Francesca: con Francesca mi ero intrattenuto in chat questa notte, forse una o due orette, scambiando piacevoli pensieri; Sara.... non la sentivo da tempo. Rispondo a Sara, felice di risentirla.... mentre a Francesca domando se ha dormito o se ha continuato tutta la notte a sbottonare sul telefono. Sara mi risponde subito: forse è in uno di quei momenti di relax e la immagino disstesa sul divano come me. Ci scambiamo un paio di saluti e mi faccio raccontare i suoi programmi per la giornata: pranzo in casa, amici e parenti. Mi chiede la stessa cosa e la informo che sono a pranzo con un paio di ...
... amici.... poi vedremo sul da farsi. Si congeda e saluto riconoscente. Francesca non risponde più, quindi decido che è ora di muoversi: mi alzo e inizio a trafficare in cucina e in casa per mettere un po di ordine. Una nuova notifica mi distoglie dai lavori di casa. So che è lei, quindi prendo il telefono e mi accomodo su una poltrona che tengo a fianco a un'ampia finestra: voglio godermi la sua compagnia. Amo scabiare qualche pensiero con Francesca. La chat sulla quale ci siamo conosciuti è una delle molte dedicata agli incontri, ma nelle quali, tuttavia, l'incontro non è così immediato..... dove i frequentatori, io stesso, amano perdersi in fiumi di messaggi e fantasticare sul proprio interlocutore. Iniziamo un intenso scambio di messaggi, come di consuetudine ironici. Anche Francesca si interessa dei miei programmi per la giornata.... ma con lei tendo a essere più franco e le rivelo che non sapendo come trascorrerla, ho accettato malvolentieri un pranzo con amici: un ripiego, oggi sono tutti in famiglia. Forse sorpresa dall'inattesa mia apertura, anche lei mi confida che è a Torino sola e che, a causa di alcuni impegni, non ha potuto raggiungere i suoi.... così a ripiegato per un 'triste' pranzo con una sua collega 'sfigata'.... sue parole. Mal comune, mezzo gaudio. Intollerante dell'alone di angoscia che la discussione aveva preso, propongo di disdire i reciproci impegni e trascorrere insieme la giornata di festa in un locale, unendo al piacere della tavola ...