Due palmi sotto il sole
Data: 05/09/2017,
Categorie:
Sentimentali
Autore: CLAUDIO TOSCANI
... lì!» gli ordinò Patrizia. «Non da fastidio.» Carezzando la testolina del cane, Mauro si mise a osservare i quadri appesi alle pareti.» «Silvia ci ha raccontato di come vi siete conosciuti», disse Tiziana porgendogli il vassoio dei cantucci «e anche l’episodio della seggiola.» Vide Mauro portarsi le mani agli occhi in segno d’imbarazzo. «Ci ha pure riferito che fai il restauratore di mobili e sei un bravissimo pittore.» «Ho notato che osservi i nostri quadri. Ti piacciono?» gli domandò Riccardo. Mauro bevve un sorso di vinsanto e li osservò nuovamente. Rimase indeciso se dare una risposta. «Non aver paura a giudicarli.» «In verità no.» «Perché?» domandò Tiziana, stupita. «La marina notturna a me sembra stupenda. La luna, che appare tra lo squarcio delle nubi, illumina le onde con un effetto bellissimo.» «Ha usato il termine giusto, signora Tiziana», rispose Mauro. «Sono quadri d’effetto ma non hanno valore artistico. Scusate se mi permetto di chiedervelo: dove li avete acquistati?» «La marina è un regalo di nozze», disse Tiziana. «Il borgo antico e il vaso di fiori li abbiamo comprati da un commerciante di cornici. Il carro tirato dai buoi non lo ricordo.» «Alle fiere settembrine», rammentò Patrizia «da quel tale che voleva comprassimo anche il quadro col volto del pagliaccio da circo.» «Allora, Mauro, credi davvero che non abbiano valore artistico?» insisté Tiziana. «Sono opere dozzinali, signora, fatte da mestieranti che hanno dimestichezza con le proporzioni e il colore. ...
... «Gli autori sono spesso più persone. Del soggetto da dipingere, uno fa l’abbozzo e altri lo rifiniscono. Lavorando a catena riescono a farne molti, così, dopo avergli messo una cornice appariscente, li consegnano a venditori che li immettono nel giro del commercio ordinario e degli ambulanti.» «Ed io», commentò Tiziana con un’espressione disingannata «mi ero illusa di… non dico di avere acquistato opere d’arte ma almeno di un certo valore. E nemmeno poco li abbiamo pagati.» «Tiziana, che fossero crostoni l’ho sempre sospettato», chiosò Riccardo. «Fanno arredamento ugualmente», rimediò Mauro cogliendo delusione nei loro volti. «Le cornici e i colori s’inseriscono bene con i mobili del soggiorno.» «Mauro ci vuoi consolare?» «Affatto. L’effetto decorativo è piacevole.» Quel “piacevole” suonò ai Colombo come obbligo di cortesia. A Mauro cadde l’occhio su un quadretto di modeste dimensioni. Era collocato in un angolo, quasi fosse stato appeso lì per adempiere una sorta di dovere, senza che guastasse l’armonia dell’insieme. «Quello con la barca ormeggiata al ramo dell’albero non è male», disse. «L’ha dipinto una mano sola e gli ha trasmesso un po’ d’anima.» «Vuoi dire quello raffigurante il lago?» chiese Riccardo lisciandosi la calvizie. «Sì.» «L‘ho dipinto io. Sette anni fa andammo in vacanza sul lago di Bolsena e siccome mi annoiavo, comprai il necessario per dipingere, sperando poi di dedicare un po’ di tempo alla pittura anche a casa, nel tempo libero. Invece nemmeno ricordo dove ...