1. Il Pompino del Re


    Data: 22/06/2018, Categorie: Incesti Autore: Andecar, Fonte: RaccontiMilu

    Non so come dirlo, penso che sarò brutale, anche se la crudezza del linguaggio non rende esattamente la realtà. Ho fatto un pompino a mio papà.Forse dovrei dirlo in un altro modo, usare altre parole, non so quale sia l�espressione migliore, ma l�importante è dire che sono stata io, che lui con me non ci ha mai provato, lui è un papà meraviglioso.Adesso vi racconto tutto.Mi chiamo Laura, ho ventuno anni, vivo a Roma con una compagna di studi, dividiamo un micro appartamento di due stanze a S. Lorenzo. Io non sono di qui, vivo nella Capitale per studiare psicologia, e diciamo che vado anche abbastanza bene, i voti sono buoni e i tempi sono giusti.La mia compagna si chiama Marta, è molto carina e dolce, siamo buone amiche da parecchio tempo, ci facciamo compagnia e non bisticciamo quasi mai.L�altra mattina ho fatto una scoperta a dir poco sconvolgente. Era passato a trovarmi mio papà, che come tutti i mesi approfittando del fatto che mi veniva a dare i soldini era venuto a passare una serata con me.Mi piace molto quando viene a trovarmi. Mio padre è un uomo simpatico. Non gli daresti mai i suoi 49 anni, oltre che per l�aspetto giovanile, principalmente per il carattere e l�atteggiamento.Marta l�adora, più di una volta l�ho vista tutta contenta preparare torte e dolcini per lui che stava arrivando.Quella volta però mentre passavo davanti alla cucina, ho visto con la coda dell�occhio mio padre passare qualcosa a Marta, tipo una busta. Avrei voluto chiedere subito cosa stessero ...
    ... facendo, ma avevo avuto l�impressione che lo facessero quasi di nascosto.Non potevo comunque trattenermi per molto tempo, appena mio padre uscì un attimo per comprare i suoi soliti sigari, andai di corsa da Marta e le dissi direttamente. �Ho visto mio padre passarti una busta, dimmi cos�era��Ma no Laura hai visto male.� Rispose Marta.La risposta era anche peggio del dubbio, avevo visto benissimo, il fatto che Marta negasse rendeva il tutto molto più misterioso.�Ma dai, ti ho visto, non negare, cosa mai ci può essere di così segreto fra te e mio padre�.�Ok te lo dico, ma tu giura di mantenere il segreto� .�Ok� risposi, �Ma tu non dimenticare che stai parlando di mio padre.�Abbassò gli occhi, cosa che mi stupì, di cosa si sarebbe mai potuta vergognare, e disse:�Tuo papà mi paga l�affitto.��Davvero? E come mai non mi ha mai detto niente?��Non è da moltissimo, da qualche mese, sei o sette, non di più. E� successo tutto una volta che tu ancora non eri rientrata a casa, e lui era già arrivato e ti aspettava, è passato nel corridoio e mi ha visto nella stanza che piangevo, si è avvicinato e ovviamente mi ha chiesto cosa avessi. Io a te non avevo ancora detto niente, ma avevo ricevuto una mail dai miei, mi spiegavano che era impossibile per loro continuare a pagarmi gli studi e l�appartamento.Poverini, non è colpa loro, ma sai non sono per niente ricchi e a quanto pare la situazione è peggiorata. Mi sentivo perduta, piangevo piano, sentendomi sola e abbandonata. Quando tuo papà è ...
«1234...»