1. Jenny


    Data: 22/07/2018, Categorie: Etero Autoerotismo Autore: Metal_Man, Fonte: RaccontiMilu

    ... dormire. Jenny invece andò a farsi una doccia: non aveva alcuna intenzione di sentire il suo odore addosso.Schiacciò un pulsante sul telecomando, e il cancello automatico della villa si aprì, permettendole di attraversare l’ampio viale di casa. Parcheggiò e scese dall’auto, accompagnata dal rumore dei tacchi sulla ghiaia; diede una ravvivata ai lunghi capelli castani, rigorosamente lisci; aveva un gran mal di testa, ed era una fortuna che la riunione del pomeriggio fosse saltata, aveva un gran bisogno di rilassarsi, non vedeva l’ora di togliersi il tailleur e infilarsi nella vasca con idromassaggio. Entrata in casa, poggiò borsetta e chiavi all’ingresso, e una volta in salotto, sentì della musica provenire dal piano superiore; era un martedì, e a quell’ora la colf sarebbe dovuta essere in casa per le pulizie, ma non le risultava che accendesse la musica.Si privò dell’impiccio dei tacchi, e con i piedi coperti da un paio di collant chiare, salì le scale, seguendo la musica, il cui volume, man mano che si avvicinava, sembrava parecchio alto, e proveniva dalla sua stanza da letto. La porta era socchiusa, si avvicinò per sbirciare, e ciò che vide non le piacque affatto.La colf era carponi sul tappeto, indossava solo delle calze a rete, e suo marito Michael la stava scopando da dietro, schiaffeggiandole il sedere.Fino a quel momento, aveva immaginato che suo marito la tradisse, e la cosa non gli importava particolarmente, dopotutto lei non lo amava. La cosa che la faceva ribollire ...
    ... di rabbia era che stava tradendo lei, una giovane donna dal seno sodo, vita stretta e gambe slanciate, con una vecchia sgualdrina di quasi 50 anni con le tette cascanti, il sedere flaccido e la cellulite alle gambe; non solo suo marito era un porco, ma non sapeva nemmeno apprezzare la bellezza, andando a tappare qualunque buco avesse davanti!Se era in una situazione di crisi, quella scintilla fu sufficiente a far scatenare il suo animo ribelle che aveva a forza tenuto sopito; tirò fuori il cellulare dalla tasca della giacca, e tenendosi ben nascosta cominciò a riprendere la scena con un video, non mancando di inquadrare il volto di suo marito; pochi attimi dopo Michael uscì dalla vagina della colf, che intuendo il tacito messaggio si voltò, inginocchiandosi di fronte al membro dell’uomo, che eruttò sperma sul volto della donna.“ho ripreso abbastanza”, disse tra sé Jenny, che dopo aver fatto di corsa le scale, prese le sue cose e uscì. Mentre guidava nel traffico, cominciò a pensare a come divertirsi, e per prima cosa pensò di andare a trovare un caro, vecchio amico.Simon accolse la sua amica con una calorosa stretta di mano e due baci sulla guancia: “Jennifer! Che piacere! Non avrei mai pensato di incontrarti qui. Prego, accomodati, pure”, ed indicò i divanetti in pelle, mentre lui andò a sedersi alla sua poltrona dall’altro lato della scrivania.Era il direttore di un’agenzia di investigazione privata, e aveva avuto alcuni rapporti con Jenny, quando la donna aveva bisogno di ...