1. Jenny


    Data: 22/07/2018, Categorie: Etero Autoerotismo Autore: Metal_Man, Fonte: RaccontiMilu

    ... aiuto da parte sua. “allora…” disse con il suo solito sorriso affabile, “…sei passata solo per salutare un amico, o c’è qualcosa che posso fare per te?”Jenny tolse gli occhiali da sole, appoggiandoli alla scrivania, e fissò con i suoi occhi marroni quelli azzurri di lui, “ho bisogno del tuo aiuto, Simon; ho il sospetto che mio marito mi tradisca”L’altro emise un fischio “questa sarebbe una notizia che scotta, se hai bisogno, posso trovarti un paio di buoni avvocati per preparare la causa di divorzio, lo lasceremo in mutan…”, ma fu bruscamente interrotto da Jenny: “nessuna causa, non se ne deve sapere nulla; sono venuta da te perché mi fido”. Simon fece spallucce “come preferisci. Dunque cosa dobbiamo fare? pedinare e raccogliere prove?”; l’altra annuì, “esatto, e in più vorrei un’altra cosa”“dimmi pure”“non so se abbia un’amante fissa o diverse occasionali, ma voglio che raccogli informazioni su una qualsiasi delle donne: chi è, dove lavora, cose del genere”, evitò di menzionare che già molte informazioni su una già le possedeva“mi sa tanto di vendetta privata”, Simon le strizzò l’occhio“diciamo che non ho interesse che la cosa diventi di dominio pubblico. Allora, posso contare su di te?”“certo! Fammi avere al più presto una scheda sommaria con gli spostamenti settimanali di tuo marito, e mi metterò all’opera”“ti manderò un fax domattina dal mio ufficio…”, prima di proseguire Jenny guardò l’amico con aria più maliziosa “…per il pagamento, sempre la solita formula?”“certo, se ...
    ... vuoi puoi lasciare un acconto ora” rispose osservandola con un sorriso ammaliatore; ricevuto cenno di assenso da Jenny, si alzò, andò a chiudere la porta a chiave e sedette sulla poltroncina accanto. La donna tolse la giacca, e sbottonando la camicia quanto bastava per far vedere la sua scollatura, s’inginocchiò davanti a Simon, accarezzandolo nella zona inguinale con entrambe le mani; quando sbottonò i pantaloni e lo tirò fuori, stava già iniziando ad indurirsi, e bastarono un paio di colpetti di lingua sul glande per fargli avere un’erezione; infilò una mano sotto la camicia e cominciò ad accarezzare il ventre piatto e scolpito: come lei ci teneva al proprio fisico, adorava gli uomini che curavano il corpo; le bastò immaginare al tatto le curve degli addominali per eccitarsi, e prese a succhiare il sesso di Simon con voglia, mentre lui osservava la sua splendida scollatura e le accarezzava la testa, portando indietro i capelli; Jenny prese a percorrere tutto il pene dalla punta alla base con la lingua, mentre l’altra mano tastava i testicoli gonfi; finalmente stava ricominciando a divertirsi, proprio quando aveva perso tutto il gusto del sesso; si soffermò sul glande violaceo, succhiando e leccando avidamente, finché Simon non le porse un fazzoletto: “tieni, non voglio sporcarti”, gentleman fino alla fine. Jenny sorrise, e allontanato il viso continuò a dar piacere con la mano, finché un gemito non le annunciò l’arrivo dell’orgasmo, e lei fu pronta a raccogliere lo sperma ...