1. Il viaggio di ritorno


    Data: 24/09/2017, Categorie: Etero Autore: Charming1, Fonte: EroticiRacconti

    ... Tiziana alcune ore prime mi rende resistente, facendo sì che sia lei a godere più volte, regalandomi sussulti, gridolini ed abbondanti secrezioni, dense e dolciastre, senza che io crolli. Riparte il treno proprio mentre io guadagno l'ingresso della sua calda tana con il mio cazzo pulsante: mi faccio aiutare dal dondolio del treno, per ritmare le mie penetrazioni lente e profonde, alternando estrazioni lunghe con riaffondi sapientemente dosati. Ha la fica stretta nonostante l'età, il mio glande ad ogni penetrazione si gonfia a dismisura trattenuto dal mio frenulo intatto, dando a lei sensazioni nuove, sta urlando il suo piacere! Mi duole la capella anche per l'usura della giornata e dell'ultimo periodo, ma è bella e dolce la nostra unione, vorrei non terminasse mai. Anche se il treno è ripartito non accendo la luce, immagino anche lei sia contenta se restiamo al buio... Io sono gonfio, il mio cazzo sta pulsando di desiderio, accelera il mio respiro, così come il suo: aumento la velocità dei colpi, ancora, ancora, più forte, lei spalanca le gambe divaricandole più che può, inarca la schiena per prendermi tutto dentro, sento lo sciacquio dei suoi umori ad ogni mio affondo, mi sussurra: "ti voglio dentro di me!" Godo esplodendo nel suo ventre, abbondanti e caldi getti del mio seme le colpiscono il collo dell'utero facendola sciogliere in un ultimo prolungato orgasmo. Restiamo abbracciati, io dentro la sua intimità e ci ...
    ... addormentiamo cullati dal treno. Qualche ora dopo lei si muove, solleva appena lo scuro del finestrino, sta albeggiando: si solleva la camicetta mostrandomi per la prima volta le sue mammelle, piene, un po' appesantite dal tempo ma ancora stupende, dondolano cullate dal ritmo del treno, mi sta tornando duro. Ci aiutiamo a vicenda a spogliarci, curiosamente studiando i nostri corpi così intimi quanto sconosciuti, lei ride ritrovandolo già pronto all'uso, lo bacia e lo ripulisce dai segni dell'amplesso precedente, poi sale su di me, cavalcandomi lentamente e a lungo. Posso ammirare le sue forme sensuali piacevolmente tornite dall'età. Esploro con le mani e con la bocca la morbida consistenza dei seni, palpo i glutei chiamandola a me con forza, accarezzo il ventre morbido e sensuale tipico della sua età, uso il pollice per massaggiarle il clitoride. Dolcemente e con grande amore ci porta ad un altro meraviglioso orgasmo simultaneo che mi fa avere piacevoli ed intense scosse e formicolii dalla base alla punta dell'asta. Stiamo arrivando a Roma, manca poco. Siamo vestiti e ricomposti, lei esce dallo scompartimento baciandomi teneramente, va a recuperare il suo bagaglio. Quando scendo la vedo allontanarsi sotto braccio ad un uomo che l'attendeva , si volta e mi sorride. A casa del mio amico mentre mi cambio trovo in tasca un foglietto con un GRAZIE a carattere cubitali ed un numero di telefono, prefisso di Genova! Grazie della lettura! 
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