1. La mia prima esperienza di sottomissione orale


    Data: 19/08/2017, Categorie: Prime Esperienze Autore: michiRM, Fonte: Annunci69

    ... timidezza.
    
    Forse si accorge del mio imbarazzo e mi fa: "dai, vediamo come te la cavi" e comincia a slacciarsi i pantaloni.
    
    Abbassa un po’ le mutande e noto che non è ancora in erezione, mi mette una mano dietro la testa e mi invita ad abbassarmi. Appena avvicino il viso al suo cazzo sento un buon profumo di bucato, forse aveva biancheria appena lavata. Questo profumo ha il potere di rilassarmi, mi sembra un odore di casa. E così senza quasi accorgermene mi ritrovo con il suo cazzo tra le mie labbra e lo sento crescere velocemente. Lui mi accarezza la testa e manda segnali di apprezzamento. Presto raggiunge la massima erezione, è normale, più piccolo di Alessandro ma con un glande gonfio e molto pronunciato. E’ bello avvolgere le mie labbra intorno e sentire come è gonfio. Lui vuole godersi con calma tutte le mie cure e mi dà istruzioni su come vuole essere stimolato, solo con la lingua o pompato a fondo, poi mi fa smettere e si fa leccare le palle e così via. Non penso più al fatto che sto facendo un pompino ad un estraneo, mi sento tranquillo e appagato, sento che sto facendo quello che so fare, che è quello il mio ruolo, come in effetti Alessandro aveva sempre saputo. Ad un certo punto anche lui mi afferra la testa e comincia a guidare i miei movimenti con maggiore intensità finché lo sento ansimare ed esplodere nella mia bocca. Continuo a muovermi lentamente e piano piano sento che sta perdendo l’erezione. A quel punto mi tiro leggermente indietro lasciando solo una ...
    ... parte della cappella tra le mie labbra. Così muovendo la lingua sento tutto quello che ha scaricato nella mia bocca: una crema molto densa, non l’avevo mai sentita così densa. Ingoio una prima volta e sento un sapore forte tipo gesso che rimane in gola, ingoio una seconda e terza volta per essere sicuro che sia sceso tutto. Sinceramente non avevo mai conosciuto nessuno con un sapore così forte, di certo non buono come sapore, oggettivamente parlando. Comunque continuo un po’ ad accarezzarlo con la lingua per pulire bene tutto e lo sento dirmi che sono una brava troia.
    
    Ad un certo punto mi chiede: "ti è piaciuto?"
    
    Io annuisco senza parlare e lui continua: "succhi in maniera divina" e continua "ti piace la mia sborra?"
    
    Io a quel punto ho capito che non era il caso mettersi a discutere sul suo sapore, il mio ruolo era solo quello di compiacerlo e dico: "è molto densa e ha un sapore decisamente virile; ed io adoro il sapore del maschio".
    
    E lui: "bravissima, Alessandro aveva ragione, sei una grande succhiacazzi e ingoia sborra, sei nata per questo ed è un peccato che fino ad ora tu non abbia trovato le giuste persone. Ma non ti preoccupare, faremo in modo di recuperare il tempo perduto, da oggi in poi succhierai tanti cazzi e berrai litri di sborra" e continua: "Alessandro ti dirà tutto tra poco, ora io torno in macchina e lui verrà da te".
    
    Quelle parole suonavano strane nella mia testa, ormai non c’era più l’aspetto offensivo nel senso che avevo riconosciuto il mio ...