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I macellai - CAP I
Data: 26/05/2019, Categorie: pulp, Autore: Ely93
... levarono dagli altri quattro esclamò con un perverso entusiasmo. Le ragazze erano impaurite e le lacrime iniziavano a scendere silenziose sui loro visi. gridarono all’unisono gli altri. e dicendo questo sferrò un violento calcio alla schiena di Lidia che cadde a terra urlando di dolore. intervenne un uomo più giovane, dai folti capelli castani. rispose Axel grattandosi la barba. Prese Livia per i capelli, trascinandola verso di lui assicurandosi di mostrarla per bene alle ragazze terrorizzate nella gabbia. Guardò verso di loro e sorrise, poi fu l’inferno. Le scagliò con tutta la sua forza il volto per terra e a quel punto gli altri quattro la immobilizzarono tenendo bloccato un arto a testa. Axel tirò fuori la sua enorme verga dai pantaloni e si posizionò sopra al culo devastato e sanguinante di Livia, entrandoci con una facilità impressionante e iniziando a spingere come una locomotiva. Livia urlava ma presto le sue sofferenze si sarebbero placate. Axel estrasse il machete e, appoggiandosi a terra con la mano ...
... sinistra, colpì violentemente il collo di Livia con il machete nella destra. Al primo colpo si levò un un urlo disumano che andò a unirsi alle urla delle cinque ragazze e uno schizzo di sangue sporcò il volto di Axel. Al secondo il machete si conficcò completamente nella carne; da Livia provenne solamente un gorgoglio e altro sangue schizzò attorno al suo copro e addosso ad Axel. Al quinto colpo la testa cominciava a torcersi in maniera innaturale e, dopo il sesto, Axel tirò con violenza la testa di Livia finché non si staccò. Il pavimento si intrise di una marea di sangue che andò a mescolarsi con la polvere e la sporcizia del posto. Axel, ridendo come un folle, gettò la testa di Livia vicino alla gabbia causando un urlo isterico di tutte le ragazze che istintivamente si addossarono piangendo dall’altro lato della gabbia. Tutta la sicurezza di Giada era svanita e ora piangeva e tremava insieme alle altre. urlò piangendo. Axel estrasse il cazzo venendo copiosamente sul corpo decapitato di Livia, guardò Giada e sorrise.