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Shopping con la mia Divina Padrona
Data: 01/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Annette Rayja
... mia moglie, conducendomi li in quello stato, sta calpestando la mia dignità ...ma certamente sono tutti viaggi con cui la mia mente e fantasia stanno volando. "Voglio fare un regalo. Vorrei vedere un body, un paio di calze con reggicalze, un reggiseno e delle mutandine in pizzo. Deve essere tutto in rosa, rosa tenue. Per la misura faccia conto un fisico come quello di mio marito, ma con i seni della terza ". La commessa sorride e poi sparisce, ma dopo pochi minuti porta tutto e di varie qualità, Giulia guarda con attenzione e poi sceglie le cose più belle. Per divertirsi mi appoggia addosso il body, come per vedere se mi va bene. Entrambe sorridono, mentre io abbasso lo sguardo Non oso nemmeno immaginare cosa la mia Padrona abbia in serbo per me. "Sai cara dovresti provarti questa biancheria, non vorrei che fosse tutto troppo piccolo per te. Di la hanno una saletta di prova privata e penso dovremo approfittarne. Dico bene signorina? La commessa, divertita e complice, si dimostra molto disponibile e ci conduce immediatamente nella sala privata, lontana dagli occhi indiscreti delle altre clienti. La mia umiliazione tocca sempre più il fondo, ma il fondo sembra non finire mai. Non sono una donna completa, ma lo sono abbastanza per sapere che in un negozio non sia permesso provare questo genere di capi prima di averli acquistati. Mai e poi mai però mi permetterei di parlare. Né oso immaginare quale potrebbe essere la reazione di mia moglie se solo osassi dire qualcosa ...tanto ...
... meno contraddirla. So per certo che pure ad un minimo cenno di protesta da parte mia seguirebbe una qualche tremenda punizione. La sua fantasia sa dare vita a punizioni molto raffinate, a volte pure crudeli e dolorose, ed io ne ho veramente paura. La saletta, di forma ovale, è piccola ed elegante. Rassomiglia e quelle che si vedono nei film. Vi è pure un divanetto, dove si siedono le amiche o la mamma, per ammirare chi indossa i capi e poi esprimere un parere. Tutt'attorno, alle pareti, vi sono dei grandi specchi ed all'estremità una cabina di prova, racchiusa da una tenda scorrevole. Al centro si alza una piattaforma rotonda a scalini, dove la modella di turno sale per farsi ammirare. Insomma, esattamente come nei reality che danno in TV e che io amo guardare, dove le spose devono scegliere l'abito per il proprio matrimonio. Mia moglie mi costringe a guardare quei programmi, poiché dice che contribuiscono a fare accrescere in me la mia femminilità sopita. Non le ho mai confessato che per me vederli non è una punizione, né tanto meno un sacrificio, ma che letteralmente adoro guardarli. Mi fanno sentire così femmina, poiché accarezzano la parte più intima del mio animo, quella parte femminile romantica, delicata e tenera che già esisteva in me molto prima che io sapessi che i desideri che crescevano in me fossero "strani". Fin da quando, da piccolo e poi da fanciullo, nasceva e cresceva la mia tendenza al travestimento. Quando da ragazzino mi eccitavo guardando le ballerine in ...