1. Shopping con la mia Divina Padrona


    Data: 01/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Annette Rayja

    ... TV e, al contrario dei compagnetti, i quali pure loro sentivano le prime pulsioni, io non desideravo toccare i loro corpi, le loro lunghe gambe ricoperte di calze di seta o i loro prosperosi seni racchiusi in sensuali ed attillati body. Quelle calze io desideravo indossarle. Avrei voluto infilarmeli su su lungo le mie gambe, per poi agganciali al reggicalze. Volevo essere io a possedere quel grosso seno ed indossare quel corpetti. Io a ballare in TV. Impazzivo per i bustini con infinti lacci lungo la schiena e mi masturbavo pensando alle sensazioni che avrei provato mentre una compagna del corpo di ballo li tirava per stringerli, imprigionandomi dentro stretta strettissima. Indossavo di nascosto la biancheria e gli abiti femminili di mia madre e mi dipingevo il volto con i suoi trucchi e le labbra con i suoi rossetti. Sempre attento a tornare alla "normalità" prima del suo rientro, per non essere scoperto ...e per tutto il tempo mi toccavo. Tutto questo avveniva prima che io capissi l vere differenze tra uomo e donna, ma desideravo già essere donna. Fu inseguito, crescendo, che oltre a volere essere una femmina, si svilupparono in me le prime tendenze omosessuali ed oltre al bisogno di mostrarmi in pubblico da donna, iniziò a crescere dentro di me il bisogno di essere amata e posseduta da un uomo. Era ancora lontano di moltissimi anni il momento in cui avrei avuto una moglie amorevole e comprensiva, una dolce Padrona ...pronta e felice di inserirmi con delicatezza un grosso ...
    ... fallo di gomma nel culo. Ecco ora la mia preziosa Padrona che mi costringe amorevolmente a mostrarmi da donna in pubblico. Comprendo ora che per amore mi mette in ridicolo, al fine di obbligarmi a fare quel primo passo che altrimenti di mia volontà, troppo vigliacca come sono, io non oserei fare. Ora finalmente inizio a comprendere che quello che può sembrare un atto di crudeltà, svergognarmi così davanti ad altre donne, è invece un immenso atto d'amore. Lei vuole che io realizzi i miei desideri e sogni e mi accompagna per mano in quella direzione. Ecco perché mi conduce in questi negozi. Sarà più facile da oggi in poi per me accettare l’idea che potrò uscire di casa completamente donna. Senza preoccuparmi di ciò che pensano e dicono gli altri, potrò iniziare a vivere pubblicamente la mia femminilità. "Ora spogliati completamente nuda cara ed indossa per me questi raffinati capi di biancheria intima". Entro nella cabina e mentre mi spoglio mi vengono in menti i pensieri e le sensazioni che provo mentre guardo quelle promesse spose in TV che indossano semplici o sfarzosi abiti da sposa. Mi identifico nella sposa, sognando di esserla io. Mi immagino bellissima, fasciata in un abito bianco strettissimo, lunghissimo ed ornato di pizzi, con ai piedi delle scarpe bianche elegantissime con un tacco bello alto, su cui mi incammino con disinvoltura verso l'altare. Sono truccata come una dea, con estrema cura e la mia acconciatura è motivo di ammirazione da parte di tutti gli invitati, ...
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