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Io Sono Elbe |8| Deja Vecu
Data: 02/06/2019, Categorie: pulp, Autore: Cigno
La signora Merkel stava controllando freneticamente l'armadietto dei medicinali. Era stata una commerciante di tessuti insieme al marito Herbert per molti anni della sua vita. La loro attività era particolarmente nota ai concittadini, finché poco prima di andare in pensione la loro piccola azienda non fu rilevata da una grande holding del settore tessile, costringendo i coniugi a ritirarsi in una agiata vita privata, senza però l'impegno costante nel settore che poi era anche motore del loro quotidiano. La crisi, d'altronde, esisteva anche in un paese in forte crescita come la Germania. Una crisi non tanto economica quanto di valori. Con l'ingresso nella menopausa, la mole di farmaci assunta per varie necessità contingenti aumentò considerevolmente. Le pillole per la pressione erano diventate due, una la mattina e una la sera. L'eutirox da assumere tutti i giorni la mattina. L'anticoagulante il pomeriggio. Le benzodiazepine al bisogno, quando era più stressata. Quella sera, a cena, aveva litigato con Herbert riguardo alcune notizie che apparivano al telegiornale delle 8. “Questa Europa sta collassando su se stessa. Vedrai che sfacelo, quando i nostri figli saranno costretti ad emigrare perché qui non converrà più restare. Dovremmo essere noi a rinsaldare l'Unione, invece la stiamo ulteriormente sfaldando.” diceva la signora Merkel. “Ma cosa vai dicendo, Angela! Quando fai certi discorsi è come se tu ti fossi dimenticata dei motivi per cui siamo stati costretti a vendere! ...
... Questa è l'Europa delle banche e dei grandi interessi! Non esistono più ragioni sociali... questo tuo idealismo mi sconcerta!” rispose Herbert, sbattendo il palmo della mano sul tavolo. Herbert, che soffriva di reflusso, spesso si inalberava in presenza di cibo particolarmente impegnativo o di discorsi particolarmente progressisti. Non capiva tuttavia se fosse il cibo o i discorsi a causargli acidità o se al contrario era l'acidità di stomaco a rendergli inappetibili quei dialoghi e quel cibo. Angela Merkel, sentendosi offesa da quell'atteggiamento così intransigente e conservatore del marito, decise di non parlare più per il resto della serata. Avevano sempre litigato, in giovane età, per motivi ideologici. Lui, molto più legato a logiche di profitto, era stato un grande trascinatore dell'economia locale. Il suo temperamento e la sua intransigenza, tuttavia, impedirono all'azienda di famiglia di adattarsi ai cambiamenti sociali ed economici. Lei, più aperta al cambiamento e motivata da ideali freschi che la avvicinavano molto al pensiero dei suoi figli, giovani promettenti che avevan scelto di fare altro nella vita, molto spesso preferiva tacere piuttosto che rompere definitivamente il rapporto. Era lei a tenere unita la famiglia, ad ogni costo. L'amore nei confronti del marito, con cui aveva condiviso tante avventure, era per lei qualcosa che andava preservato malgrado le divergenze. Inoltre, da vecchi, si erano abituati ad essere l'uno il bastone dell'altro. Per questo e per ...