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Io Sono Elbe |8| Deja Vecu
Data: 02/06/2019, Categorie: pulp, Autore: Cigno
... essere difficile. Abbiamo già molti elementi a sufficienza per accusare e incriminare il signor Trauerschwan. Tuttavia, per includere anche lei come facente parte del corteo indiziario, ci serve soltanto che lei confermi la sua versione dei fatti. La situazione è molto delicata. Lei è stata l'ultima persona a vedere Norman e adesso lui è in terapia intensiva. Capisce la situazione, adesso?” disse Jung. “Non ho la forza di ascoltare nessuno, al momento. Vi prego.” rispose Alice, frustrata. “Se lei non ci aiuta, potrebbero esserci ripercussioni...” insistette Jung. “Oh basta! Cazzo... lasciatemi stare! Siete davvero patetici! Se anche aveste solo il sospetto che un evento del genere sia avvenuto, di certo l'unica cosa che dovreste evitare di fare al momento è tempestare di domande una persona in convalescenza, considerato quello che ha subito. Inoltre, date le circostanze, non credo proprio di poter rispondere alle domande di due uomini in divisa. Di solito si fanno dei corsi di preparazione per queste cose...” Si sfogò Alice, causandosi un dolore alle spalle per lo sforzo. “E ora... Fuori!” aggiunse con il filo di voce rimasto. “Va bene così.” intervenì Kleine, poggiando una mano sul petto del suo collega, per moderarlo. “Ritorneremo in un momento migliore, quando la situazione sarà più lucida. Ha evidente bisogno di riposare. Ci scusi per averla disturbata.” disse Kleine, tirandosi per la giacchetta il collega che stava per fare l'ultima domanda. ----- Alice cercò di raggiungere la sua borsa poggiata sulla sedia. Il suo telefono era ancora al suo interno.Cercò tra le Email ricevute l'ultimo messaggio di Cleopatra. “Myrte Pub. Prendi l'imbarcadero di domani alle 21.30. Direzione Riva sud.” Alice si strappò con cura gli elettrodi dell'ECG, la flebo e lentamente si rivestì. Aveva un mal di testa tremendo. Prima che i medici si accorgessero della sua assenza, sgattaiolò fuori dal reparto, portando con sé soltanto la borsa.