1. 173 - La giovane Vanessa, il dottore, la zia Elisabetta e.....


    Data: 12/06/2019, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Incesti Dominazione / BDSM Autoerotismo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    metri dal centro città. Si trattava dell�hotel Le Mouillage posto in una posizione incantevole, immersa nel verde ma anche con la vista sul mare. Pagai la caparra per la prenotazione di una camera con tre letti, vista mare, con terrazzino coperto in mezzo al verde, per un periodo di sette giorni e dopo aver ritirato le relative ricevute, salutai e me ne andai.Il mattino seguente, arrivai in ufficio verso le nove e ci trovai entrambe le fanciulle, quella più vecchia ma anche e soprattutto quella più giovane.Appena la vidi pensai subito che i giovani cambiano veramente in modo esponenziale da un giorno all�altro. Le tette erano cresciute e i fianchi erano più pieni, solo il meraviglioso sedere e le splendide gambe mi parvero essere identici a come li avevo lasciati circa sei mesi prima.Mi si buttò al collo e si strinse a me come una ventosa al vetro, le sue gambe si sollevarono e mi agganciarono i fianchi, la dovetti sostenere con la mani sotto la gonna e stupendamente, anche sopra al sedere; lei mi baciò sulle guance affettuosamente e�..�Dottoreeee�� che figata rivederlaaa��� �Le restituii i baci e lei finalmente sganciò le gambe e si rimise in piedi, i suoi occhi maliziosi, consapevoli d�avermi eccitato, mi sfiorarono il pube e si nutrirono golosamente della mia evidente erezione����Emmm�. Anche per me è bellissimo rivederti��� Ora vado un attimo nel mio ufficio��.�Voltai rapidamente le spalle e mi diressi nella mia stanza. Chissà se Elisabetta se n�era accorta del mio  stato di estrema eccitazione. Che effetto devastante mi faceva quella ragazzina!!!!! Sentivo nei palmi delle mani il calore del suo sedere, li annusai e inalai ingordamente l�inebriante sapore di borotalco che la sua pelle mi aveva lasciato.Lasciai che il mio animale irrequieto, tornasse a riposo e poi, ritornai nell�ufficio di Elisabetta.Vanessa era seduta sul bordo della sua scrivania e stava dettando a sua zia il testo di una pratica. Stava in quella posizione come se fosse a casa sua, nella sua cameretta, dove nessun occhio estraneo avrebbe potuto vederla, dove nessuno, avrebbe potuto nutrirsi avidamente di quello stupendo spettacolo che lei offriva con la massima naturalezza possibile. Faceva della sua pseudo timidezza un arma letale, era pettinata pure da bambina, con due codini dietro al capo legati con degli elastici, il visino era senza trucco e la camicetta a piccoli quadretti rossi e bianchi le dava l�aria di una piccola tredicenne, timida, ingenua e innocente. Eppure quell�angelo caduto dal cielo, pochi mesi prima mi aveva fatto un pompino magistrale, succhiandomi e leccandomi il cazzo, aspirando e ingoiando, tutto lo sperma che mi era fuoriuscito dal meato.�Emmmm�. Ragazzeee�. Avrei una bella sorpresa per voi��..��Woww, dottoreee�. Una sorpresa anche per me????��Si Vanessa, naturalmente anche per te��..�Elisabetta, con voce professionale e con il dovuto distacco����Dottore� di cosa si tratta???��Eccooo��.. Ho prenotato una vacanza di sette giorni �all inclusive� a ...
«1234...14»