1. Un weekend per conquistarla : la domenica


    Data: 28/10/2019, Categorie: Etero Autore: francovagosex

    ... d'aria che rende il mio orgasmo intenso ed unico mentre la vista si appanna per qualche secondo.
    
    La strada scorre, questo orgasmo ha stimolato la mia vescica che chiede di essere svuotata, mi fermo in una piazzola ed Angelica mi sottrae la postazione di guidatore.
    
    Non mi oppongo perché a me piace vedere la donna impegnata alla guida.
    
    Le faccio uno scherzo, salgo dal sedile posteriore e rivolgendomi a lei come fosse una tassista, le dico di partire e che nel corso del viaggio le fornirò indicazioni per la destinazione.
    
    Il nostro gioco inizia dallo specchietto retrovisore inviandoci occhiate maliziose e smorfie invitanti.
    
    Inizio a farle allusioni alla sua professione di tassista, su quanto fosse stressante il suo lavoro, per arrivare a massaggiarle le spalle e donarle un pò di rilassamento.
    
    Ogni tanto la mia mano cerca di farsi spazio all' interno della sua camicetta e lei esclama:
    
    “Lei è proprio un porco vigliacco, si approfitta di una tassista alla guida che tenta di svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi ed essere gentile con un cliente maleducato come lei!!!”
    
    Prontamente rispondo:
    
    “Potrebbe aver ragione qualora il suo cuore non aumentasse il battito ed i suoi capezzoli non si indurissero, quindi si accordi con il suo corpo, perché a me sembra che questo gioco le stia mettendo voglia più di quanto crede ed io non intendo fermarmi”.
    
    La mia mano destra scende fino a sbottonarle i pantaloni, si infila nei suoi slip e questa volta non ...
    ... oppone resistenza: è bagnata.
    
    Con la mano mi soffermo a solleticare quel bottoncino tanto morbido, quanto bizzarro, è uno dei punti che dopo una stimolazione cerebrale riesce a far infiammare una donna e farla urlare di piacere senza penetrarla.
    
    L' eccitazione compromette la fluidità dell' andatura, l' auto decelera improvvisamente ed accenna ad una lieve sbandata, la mia bocca sul collo di Angelica aveva toccato un punto molto sensibile, ma per fortuna, siamo in prossimità di un' area di sosta, mette la freccia ed entriamo.
    
    Cerchiamo il punto più discreto che troviamo, ma trattandosi di un’area di sosta, rimaniamo comunque molto visibili ai passanti.
    
    La libero dalla cintura, ruoto la manopolina del suo sedile per allungarlo mentre lascio scorrere le mie labbra dal collo fino alla bocca e cercando la sua lingua, ribalto in avanti il sedile del passeggero per muovermi più liberamente ed avvicinarmi a lei con il corpo.
    
    Finisco di sbottonare la sua camicia e scendo verso il suo seno odorando il suo buon profumo che mi fa eccitare molto, lei inarca il bacino e si sfila i pantaloni in fretta insieme agli slip, non vuole perdere tempo, è accesa come un vulcano in eruzione.
    
    Angelica appoggia le spalle al vetro facendomi spazio tra le sue cosce, percepisco il calore e vado dritto alla sua fica a prendermi le prime goccioline del suo squisito nettare, dopo aver scostato quelle bellissime labbra con la lingua mentre le succhiavo delicatamente.
    
    Il clitoride è gonfio, lo ...
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