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Dal buio alla luce!
Data: 31/10/2019, Categorie: Etero Autore: abeba
... immaginato. Tutto ciò durò per mia fortuna circa un anno e mezzo, poi una notte si avvicinò un’auto e quando il finestrino si abbassò per chiedere quanto costava la mia prestazione …sorpresa! Avevo davanti Giorgio! Mi vergognai da morire nel farmi vedere in quelle condizioni. Mi fece salire in auto e piansi dall’amarezza, dalla rabbia e dall’umiliazione…insomma piansi. Lui mi lasciò sfogare poi con calma mi tranquillizzò. Si fece raccontare le mie peripezie e poi senza indugi mi disse: “fammi parlare con questa specie di uomini, che voglio vedere cosa possiamo fare”. Io gli dissi di lasciare perdere, era troppo pericoloso per me ma anche per lui. Gli dissi di dimenticarmi! Lui aggiunse:” Non ti preoccupare, gli farò un’offerta che non potranno rifiutare. Ho impiegato sei mesi per ritrovarti, al vecchio indirizzo nessuno sapeva dove eri finita, cosi ho pagato un investigatore privato ed…eccomi qua”. Un filo di luce iniziò a filtrare nel buio della mia vita, la speranza ricominciò ad allontanare la rassegnazione. Lo lasciai fare e organizzai con non poche difficoltà l’incontro. In pratica gli offriva dei soldi per lasciarmi libera e se non avessero accettato l’alternativa era la denuncia. Per proteggere me e lui stesso aveva inoltre depositato da un notaio, nel caso fosse successo qualcosa a noi, gli eventuali responsabili con nomi e cognomi, luogo del “covo” e la piazza di lavoro. Per quello volle sapere le generalità dei papponi. La sera dell’incontro Giorgio si fece ...
... accompagnare dall’investigatore privato e affrontò i due magnaccia. Questi da prima inveirono di rabbia contro Giorgio, poi lo minacciarono e minacciarono pure me, che ero rimasta a casa. Infine presi alle strette accettarono l’offerta. D’altronde a loro conveniva, non rischiavano nessuna indagine nei loro confronti e potevano guadagnare subito un bel gruzzolo di soldi. Tanto mi avrebbero presto rimpiazzato con un’altra. Solo che contrattarono sul prezzo e Giorgio dovette pagare più del doppio di quello che aveva stabilito. Per liberarmi dalla prostituzione Giorgio dette in mano a loro ben 115 mila euro. Fui libera! Festeggiammo e durante la festa mi presentò il suo amico . Giorgio, dopo le esperienze folli vissute con me, in America conobbe Anthony un gay dichiarato e con lui iniziò a fare coppia stabile. Si sposarono e dopo essersi dimesso dall’incarico di Philadelphia decisero di ritornare in Italia insieme. In Italia non volle più continuare ad insegnare , decise invece di scrivere saggi letterari che oltre a tutto gli rendeva di più. Mi trovò pure un lavoro presso il suo editore come poligrafica: avevo in pratica un bel stipendio e non dovevo fare altro che controllare la qualità dei libri usciti dal nastro trasportatore, inscatolarli ed inviare il tutto nel reparto spedizioni. Con Giorgio e Anthony iniziai un’amicizia stupenda. Ero molto grata a loro per ciò che avevano fatto per me in modo completamente disinteressato. Inoltre ero spesso con loro e dividevo con loro ...