1. La chiamano Mimì


    Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: Dandy Rotten

    ... poi mi spinse sul letto e passò ai pantaloni, sbottonandomeli. In pochi minuti ci ritrovammo nudi sul letto di lei, che aveva tenuto addosso soltanto le collane. Mi fece sistemare seduto sul materasso a gambe semi incrociate e mi si incastrò sopra allargando le sue gambe. Di tanto in tanto la mia lingua passava sui sui capezzoli:-Sìiii, mi piace!!! Continua!- mi gridò dopo un paio di volte che lo facevo, e così continuai finché non cambiammo posizione...Non ricordo come completammo, ma mi svegliai che la luce del mattino illuminava la stanza, Mimì si era alzata a fare la doccia, provai a raggiungerla, ma la porta del bagno adiacente alla stanza era chiusa. Quando Mimì uscì pochi minuti dopo, era avvolta in un accappatoio bianco e rosa, mi sorrise.-Scendo a preparare la colazione, tu sei vuoi usare la doccia, fai pure!Così feci e quando rientrai nella stanza, vidi che Mimì si era già accomodata sul letto e stava mangiucchiando. Mi sorrise di nuovo e mi fece cenno di avvicinarmi. Salii sul letto e il tavolinetto su cui erano posate le vivande, si trovò diviso tra noi due: una brocca di succo d'arancia, un caffettiera, una teiera, alcune fette di pane tostato e due grappoli d'uva. Mimì si divertiva a togliere dal grappolo un chicco alla volta e ad imboccarmi come un bambino, baciandomi sulle labbra tra un boccone e l'altro.Un uomo di colore, con lunghi capelli rasta, una grossa pancia e divisa da cameriere, venne a ritirare la colazione con un carrello.-Ma che hai? Pure i ...
    ... camerieri?-No, io miei genitori hanno i camerieri, io appena potrò me ne andrò da qui... voglio vivere alla giornata! Con quello che saprò fare... coltivare un orto... lontana dal benessere!Restai in silenzio, pensai forse che erano progetti facili a dirsi soprattutto se si viveva in una villa ma molto meno a farsi.-Signorina, io posso guardare dopo?- chiese il cameriere-No! E guai a te se ti becco che spii dalle finestre!Il cameriere uscì con aria delusa.-Che cosa voleva dire?-Oh, nulla... solo che a lui piace da morire vedermi nuda mentre scopo! Un paio di volte ha provato pure a fottermi, ma con quella pancia e con quell'uccello sproporzionato non se ne parla nemmeno... fosse figo come suo fratello che tra parentesi mi sono scopato due anni fa!! Lui sì! Aveva un fisico fantastico! Questo qui invece, se non fosse per l'uccello che ha, sarebbe uno degli uomini più brutti del mondo... E ogni tanto, lo vedo da dietro le finestre che mi spia e masturba mentre mi guarda! Che sfigato!Le parole di Mimì che al momento mi erano sembrate un poco surreali, trovarono conferma, quando un po' più tardi mentre mi piluccava attorno al glande con dolcezza straordinaria, la vidi alzarsi di scatto e correre alla finestra.-Nooo, non fermarti, amore!- le gridai eccitato, ma quando vidi che non tornava la seguii e arrivai anch'io alla finestra.-Ti ho beccato brutto porco!- gridò Mimì all'indirizzo del suo domestico che cercava disperatamente di riallacciarsi i pantaloni, ma senza successo e restai ...
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