-
La chiamano Mimì
Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: Dandy Rotten
... se proprio non vuoi, almeno guarda quello che faccio... chissà che non impari qualcosa!-Imparo qualcosa? Imparo a romperti il culo brutta troia da strapazzo!La cicciona corse verso di noi con velocità incredibile a dirsi per una della sua mole, e mi colpì alla testa mentre mi paravo su Mimì per difenderla, per un attimo non mi resi conto di cosa stesse capitando, mi ritrovai a terra, ma mentre mi riprendevo, vidi Mimì, nuda alzare una gamba e colpire con un calcio in faccia la sua rivale mandandola a terra. La cicciona, restò immobile con il viso all'aria gli occhi chiusi e il respiro affannoso come se ronfasse, suo fratello corse via come aveva fatto pochi minuti prima, Mimì raccolse tutto quanto e rivestitasi come poteva (non si mise i jeans che arrangiò nel sedile dietro dell'auto, io feci in tempo a infilarmi poca roba prima di salire in auto.Mimì pigiò sull'acceleratore e in pochi istanti fummo fuori dai frutteti.-Speriamo che quella cicciona di merda non si sia svegliata in tempo per vedere la targa... ma non credo, il calcio che le ho dato l'ha tramortita per bene...-Ma dove hai imparato a dare colpi del genere?- le chiesi-Pratico kick-boxing da tre anni... se voglio lavorare in Paesi del Terzo Mondo dove c'è spesso la guerra dovrò ...
... almeno sapermi difendere...Inutile dire che Mimì mi stupiva di continuo...-Adesso andiamo a casa mia e finiamo quello che abbiamo cominciato!Quel pomeriggio a casa sua, finimmo davvero ciò che avevamo cominciato in campagna, e come quella volta, tante altre, fino al sopraggiungere dell'autunno, quando Mimì si laureò e la persi di vista. Non ricordo perché ci lasciammo, né come capitò... so solo che a un certo punto ci lasciammo e ci perdemmo di vista.So che oggi è finita con Medici Senza Frontiere e presta davvero il suo soccorso in Paesi in stato di guerra... quello che ai tempi mi era sembrato il capriccio di un ragazza ricca, oggi è diventato qualcosa di concreto, la ammiro molto per questo.Della grassona e di suo fratello non ho più saputo niente, e da quel pomeriggio non sono più passato da quelle zone di campagna... mi chiedo se Mimì, in certi momenti, quando la paura e il dolore che le zone di guerra sanno infondere in chiunque, le danno tregua, pensi mai a ciò che ci capitò... a volte mi piace pensare che ciò la consoli da ciò che vede, a volte però penso che di quei giorni, conservi ricordi deboli, poco più che fotogrammi di una vita che oggi non le appartiene... ad ogni modo, grazie Mimì, per quei bellissimi momenti, grazie ancora.