1. In campagna... 6. insieme


    Data: 01/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Calaf

    ... profondo lasciandola abbandonata sul piano duro del tavolo, appagata, a assaporare i piccoli fremiti che ancora la percorrono.
    
    Non è finita. Emilio si è eccitato molto a leccarla, in lui è cresciuta prepotente la voglia di penetrarla, scoparla, fotterla, possederla. Si rialza in piedi e velocemente si cala i pantaloncini. Il suo uccello è teso, pronto. Lo fa scivolare un poco lungo il canale, tra le labbra, bagnandolo coi succhi di Silvia, e lei lo sente e sente rinascere la voglia. Si tira su col busto, lo prende con una mano e se lo struscia addosso, tra le grandi labbra, sull’attaccatura delle cosce, sul clitoride. Poi lo porta a sé, all’apertura palpitante che lo attende e lo tiene lì.
    
    Emilio si è gustato queste carezze e ora deve solo farsi un pochino avanti con i fianchi per sentirsi inghiottire da un cunicolo caldo e bagnato. La sente più stretta di Maria, gli avvolge l’uccello come un guanto resistendo all’ingresso. Non se ne preoccupa, spinge fino a che non le è tutto dentro godendo delle sensazioni centimetro dopo centimetro. Lo stesso sta facendo lei sentendosi aprire con decisione. Quella presenza grossa e dura in lei le riaccende l’orgasmo. Muove i fianchi per sentirlo meglio, poi ancora perché le è piaciuto, poi ancora e ancora, sempre più veloce, scuotendosi sul tavolo, allungando le braccia al collo di lui per reggersi mentre si muove.
    
    Emilio sta ...
    ... fermo, lascia fare lei deliziato dalle sensazioni che quei movimenti gli provocano. Alla fine non ce la fa più, prende a muoversi, avanti e indietro, muove anche lui i fianchi per toccare punti inesplorati in lei. Quasi si staccano per quei movimenti convulsi, poi riescono a sincronizzarsi e vanno avanti in un crescendo che li fa prima mugolare, poi gemere e infine gridare. Lei ne suo secondo orgasmo, più intenso del primo, lui riuscendo appena in tempo a uscire da lei per spararle sul ventre densi e caldi schizzi di seme.
    
    Riprendono fiato così, ancora attaccati, lei che lo tiene per le spalle, lui per le anche. Non hanno detto una parola. Ora si staccano, lui fa un passo indietro permettendole di alzarsi. Lei raccoglie le mutandine da terra e si avvia verso il bagno, vuole fare una doccia per togliersi di dosso il seme di lui che pure, camminando, si spalma sulla pancia. Gli passa accanto e si ferma un istante, le due bocche si muovono l’una verso l’altra in un ultimo bacio ardente, poi lei va verso le scale. Emilio va al frigo a prendersi una birra, ancora nudo. Il freddo della bibita lo ristora, lo fa tornare lucido. Riflette che ha appena scopato la nipote ma non si sente in colpa, è stato naturale, spontaneo da parte di entrambi. Ha provato la seconda donna della sua vita, sta già facendo i confronti tra le due. Sorride alla notte che entra dalla finestra aperta. E’ felice.. 
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