1. Mano di una dona


    Data: 07/01/2020, Categorie: Etero Autore: torromato

    ... vuota per permetterle di entrare più agevolmente, e mentre succedeva tutto questo un turbinio dato alle mie ninfe dal piacere che sentivo farsi via via sempre più vico…e poi quella donna mi dette il colpo di grazia, quasi ad forzarmi definitivamente per entrare in me con la mano intera si poggiò con una mano sul pavimento e piegandosi mi squassò definitivamente..e mentre faceva tutto questo la sua bocca si abbassò sui miei capezzoli floridi e li succhiò avidamente, Ma un colpo un boato che esplose in me e ne finì travolta, il mugolio di piacere che mi usciva dalla bocca si tramutò in grido e mi contorsi in preda a quelle sensazioni come un pesce arpionato, solamente l’arpione era la sua mano completamente affondata nella mia figa e sentì che chiudeva le dita per formare un pugno e iniziare così a stantufarmi senza requie. Gridavo, piangevo, mi dibattevo in preda a quelle sensazioni, quasi la incitavo ad impalarmi, ad andare più a fondo, avrei voluto un'altra mano , un avambraccio anche nel culo e non sapevo che di li a pochi giorni avrei avuto rutti e due i miei buchi così aperti, ma in quel momento fu solo un idea che mi balenò nella mente……..Mi riebbi lentamente, traballante sulle gambe scesi in cucina come mi aveva ordinato Natalia, dovevo mettere tutto in ordine pulire il lordume che era uscito dai miei buchi, le grandi labbra della mia figa per quel trattamento che avevano ricevuto erano gonfie e arrossate, ma pulì tutto e al controllo della cuoca nonostante tutto passai quel pavimento umido con la lingua, nuda in ginocchio sotto il suo sguardo critico per controllare che fosse tutto in ordine e soprattutto pulito...
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