1. Festa alla festa


    Data: 05/03/2020, Categorie: Etero Autore: 2porcellini2

    Arrivarono al parcheggio, fermarono l'auto spensero la radio, e iniziarono ad arrivare ovattati i bassi della musica da discoteca provenire dal casolare. Scesero dall'auto, la musica cominciò a farsi più forte a mano a mano che si avvicinavano, un sorriso e si presero per mano dirigendosi all'ingresso.
    
    Lui era in jeans, maglietta attillata grigia con una bella stampa vivace colori caldi, giallo, rosso, arancione, scarpe sportive, braccialetti e anelli insieme all'orologio, pashmina ed un filo di profumo completavano il quadro. Lei gli sbirciò il didietro, compiaciuta di ciò che vedeva nel jeans stretto.
    
    Lei era vestita estiva, canotta bianca scollata che faceva risaltare il seno, foulard rosso per il vedo non vedo, gonna corta non aderente blu, pochette rossa in tinta, piedi fasciati nel sandalo con tacco importante. Lui le guardava i piedi con lo smalto blu brillante compiaciuto dell'effetto che il suo tocco sapeva avere su di loro.
    
    Come sempre li accolse il banchetto di benvenuto, dove si registrarono e gustarono il primo chupito, rum per scaldare lo stomaco e succo di pera per addolcire il tutto. Il piacevole effetto dell'alcool a stomaco vuoto pervase il loro corpo.
    
    Si scambiarono uno sguardo e si baciarono appassionatamente quindi si avviarono.
    
    Dietro all'angolo la musica li colpì, forte, pulsante di vita ed energia. La festa era già avviata verso il suo culmine.
    
    Si diressero al bar, districandosi tra corpi sudati in movimento convulso, impegnati ...
    ... nel ballo liberatorio del fine settimana, odore di alcolici, corpi e profumi diversi ad ogni passo.
    
    Al solito il loro amico li accolse calorosamente da dietro il bancone, non dovettero neanche aprire bocca, non che si sarebbe sentito qualcosa in quella bolgia, e già due mojito spuntarono tra le loro mani.
    
    Salutarono con un occhiolino ed un gesto, brindarono e bevvero il primo dei molti sorsi della serata, avviandosi nella zona più tranquilla ai bordi della pista dove una piccola folla chiacchierava fumava beveva o semplicemente prendeva aria e riposava.
    
    Chiacchieravano con diverse persone, amici, conoscenti, sconosciuti, sgranocchiavano salatini e sorseggiavano il loro cocktail, gustandosi l'effetto inebriante che iniziava a farsi strada nei loro corpi aumentando l'eccitazione.
    
    Non tardarono a vederla.
    
    Si stava dimenando insieme agli amici quasi all'angolo opposto a dove si trovavano loro.
    
    Rideva e scherzava.
    
    Si muoveva, ballava a volte sensualmente altre scatenata avvinghiandosi o strusciandosi addosso agli amici ed alle amiche intorno a lei, ridendo come una pazza.
    
    Scuoteva i lunghi capelli e a volte sorrideva maliziosamente, madida di sudore nel tubino di jeans smanicato che indossava e che era costretta ad abbassare con le mani di tanto in tanto, perché l'esuberanza del ballo non facesse mostrare più di quanto era lecito.
    
    Indossava il tubino di jeans aderente.
    
    Come le era stato ordinato.
    
    Dopo qualche secondo, sentendosi osservata, alzò lo ...
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