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La fortuna di avere un marito cuck - 5
Data: 09/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bird2012
... tutto merito mio! Avvolsi il cazzo con entrambe le mani e lo strinsi con dolcezza e nel contempo con estrema libidine: lo fissavo estasiata… troppo bello per essere vero! “Giorgio, tesoro mio, il tuo cazzo mi sta stregando! Credo proprio sia il cazzo adatto alla mia fica! Non sto nella pelle: voglio che mio marito sappia che bel cazzo mi sto gustando!” Presi il cellulare e lo diedi a Giorgio. Per i mariti cornuti i cellulari sono proprio una mano santa: puoi far vedere e sentire loro tutte le porcate che fanno le loro mogliettine troie! “Fammi una foto, riprendi bene sia il viso che il cazzo… e anche la mano!” Con una mano tenni il cazzo dritto, per far vedere bene le sue dimensioni, avvicinai le labbra all’asta e la baciai, mentre misi l’altra mano a livello delle palle e feci il segno delle corna: il gesto delle corna avrebbe fatto impazzire il mio amato marito! Giorgio fece molte foto a diverse angolazioni e scelsi la migliore, che evidenziasse per bene il cazzo, il bacio e le corna! Poi presi il cellulare e mandai un lungo messaggio al mio maritino, ovviamente con la foto allegata. “Ciao, amore: che ne dici? Ho fatto una buona scelta? Io ritengo di sì, perché già gliel’ho preso in bocca e ho potuto constatare la durezza, il calore e il sapore! Comunque faccio le presentazioni: questo è il meraviglioso cazzo di Giorgio, il mio datore di lavoro! Il solo pensiero di sentirmelo nella fica e nel culo mi fa sbrodolare come una maiala! A ...
... questo punto Giorgio completerà la sua opera nei miei confronti: con lo stipendio soddisfa già i bisogni del mio stomaco, con il cazzo soddisferà quelli ugualmente pressanti della mia fica! E pensare che tante persone parlano male dei propri datori di lavoro: in questo mondo non c’è più alcuna riconoscenza! Purtroppo adesso dobbiamo lavorare e non possiamo scopare: dovremo organizzarci! Speriamo ci scappi almeno un pompino durante la giornata: non vedo l’ora di gustare la sua sborra… casomai ti faccio sapere! Ciao. Ti amo!” Appena inviato il messaggio feci sedere Giorgio sull’ampio divano che stava nel suo ufficio, mi inginocchiai tra le sue gambe e cominciai a succhiargli golosamente il cazzo, mentre lo segavo con entrambe le mani: lo imboccavo completamente, fino a farmelo arrivare in gola, mentre il porco con una mano mi accarezzava la testa e con l’altra seguitava a stropicciarsi le mie mutandine sul viso! Gemeva di piacere! “Uhmmm! Come pompi il cazzo! Sei proprio una stupenda bocchinara: se lo pompi così bene anche con la fica e con il culo sarai un’amante perfetta! Uhmmm! Cazzo… sei proprio la classica donna da letto!” Sentirmi appellare come una donna da letto, una donna che sa come far godere i maschi, mi eccitò oltre misura: per una donna che adora il cazzo lo ritenevo il migliore dei complimenti! Volevo dimostrargli che il suo appellativo era più che meritato! Cominciai a sputargli sul cazzo, sputi rumorosi, eccitanti, poi con la mano spalmavo ...