1. Morire per rivivere


    Data: 14/03/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    ... all’aeroporto.. San Josè. Settembre 2009. Al suo risveglio l’aereo era in fase d’atterraggio, dopo le formalità d’ingresso si fece portare all’albergo dove aveva prenotato una stanza e qui fece una telefonata, prese un appuntamento con il suo contatto locale. Tre giorni dopo, in un bar dell’Avenida Central... Il suo interlocutore era un uomo enormemente grasso. Sotto le ascelle della camicia aveva due larghi aloni di sudore, né il condizionatore, né il ventilatore a pale sul soffitto che faceva il rumore di un elicottero, riuscivano a rinfrescare adeguatamente l’ambiente. Fu con un tono di trionfo che lo informò. -L’ho trovata.. mister! Visto? Non è stato facile ma l’ho trovata!- -Dov’è?- -Ho avuto molte spese, claro che por usted no es problema, ma vorrei essere sicuro del compenso convenuto...- Sul tavolo mise una busta, grande da documenti. Lui... ne mise un'altra, più piccola e gonfia di banconote. -Sono settimane che sto seguendo ogni minima traccia, da quando mi ha conferito l’incarico. L’ho seguita passo passo, sono andato in Nicaragua e in Panama seguendo tutti i suoi percorsi, tante spese, mucho dinero...- Fecero lo scambio, le buste passarono di mano. Il grassone aspettò che esaminasse il contenuto, nel frattempo contò il denaro. Aprì la busta, conteneva alcuni fogli e delle foto recenti. Si, indubbiamente era lei. I vari fogli descrivevano il suo peregrinare, dicevano dove era e cosa faceva, lesse con molta attenzione. -Hai fatto un buon lavoro...- Il grassone ...
    ... volle dargli l’ultimo avvertimento. -Mister... non voglio offendere la sensibilità di nessuno ma è una puta, una puttana, voglio avvisarla di questo.- -Dimmi di quest’uomo...- -Un malo hombre... un avanzo di galera, ladro, spacciatore, sfruttatore, da prendere con le molle...- -Voglio ancora qualcosa da te... - -Si...?- -Un passaporto... per lei. Arrangiati... trova delle foto simili e usa un nome vero, non importa quale ma di una persona esistente, con i documenti a corredo, certificato di nascita, diploma scolastico, il libretto sanitario, insomma una fiaba vera e il passaporto senza visti, capito? Quanto tempo ti serve?- -Serviranno due settimane o forse più. Devo trovare una donna che le assomiglia per le foto, un nome e una storia che sia compatibile. Non sarà un falso, sarà un passaporto regolare, dovrò ungere le persone giuste al ministero...– -Cautelati che sia del tutto affidabile. Quanto...?- -Diecimila per il passaporto, forse di più... dipende dalle spese.- -Ecco la metà, il resto ad affare concluso, non serve che ti dica cosa faccio se mi freghi, vero?- -Si mister... tranquillo...- -Lasciami un messaggio all’hotel quando sarà pronto il passaporto, solo... un ok, passo io a ritirarlo, chiaro? - Raggiunse zoppicando il suo albergo e nella stanza, disteso sul letto, guardò a lungo le foto, lesse più volte le pagine che le accompagnavano, poi telefonò alla reception, voleva una macchina con autista per la mattina seguente. Il dolore era sempre più forte. Sia quello ...