1. Come pioveva!


    Data: 28/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: biribissi

    ... buchino al contatto si ritraeva e subito dopo si donava; sembrava volesse giocare!
    
    Spinsi dolcemente ma decisamente; il ragazzo mugolava e capii che non vedeva l’ora, così mi decisi e con un colpetto feci entrare tutta la mia cappellona nel suo buchetto. Sembrava un miracolo: era entrata! ben 5 cm di diametro! Adesso il suo buchino aveva le stesse dimensioni della mia cappellona. Stetti fermo prima di continuare l’introduzione. Vidi che il ragazzo non si lamentava e anzi cominciava a muovere il culetto. Così diedi l’affondo e metà del mio cazzone era dentro. Lo avertii che metà del mio cazzo era già dentro; gli chiesi come andava. “Bene… dai continua! Lo voglio tutto nel culo!!!! Sfondami!!! Sono tuo!!!”
    
    A queste parole persi ogni ritegno e cominciai a fotterlo alla grande! Gli pompai il culetto con forza. Ero come impazzito! La sola cosa che percepivo era il suo culo ed il mio cazzo che lo fotteva. Il letto cigolava e il ragazzino emetteva gridolini di goduria. Sentii arrivare l’orgasmo. Mi misi a gridare; gli venni a fiotti nel culo!!!
    
    Quando lo tirai fuori, mi accorsi che anche lui era venuto. Ci abbracciammo a lungo a ci baciammo con ...
    ... tanta passione.
    
    Passammo la serata insieme; cenammo e poi andammo a letto. Il ragazzo fu di nuovo inculato e questa volta lo presi in varie posizioni. Cominciai col farlo mettere a pecora; lo sfondai con forza; il mio cazzone era tutto nel sul piccolo culetto e lo stantuffai così a lungo. Poi lo misi in piedi, piegato a 90 gradi e con le braccia appoggiate sul comò. Fu una lunga inculata! Le mie cosce sbattevano sul suo culetto producendo un rumore che ci eccitava ancora di più. I miei coglioni sbattevano sul suo perineo; lo tenevo forte per i fianchi e lo sbattevo con tanta foga e passione.
    
    Infine volli incularlo alla missionaria per guardarlo nel visetto mentre me lo inculavo! Fu una inculata al tempo stesso decisa, impetuosa e tenera. Gli venni così nel culetto per la seconda volta!
    
    Lui era davvero felice di aver perso la sua verginità con me. Mi diceva che io ero il suo uomo ideale.
    
    Il ragazzino restò a casa mia ancora altri tre giorni. Poi dovetti accompagnarlo alla casa dello studente perché sarebbe arrivata mia moglie. Ancora oggi, dopo ben 3 anni, ci incontriamo tutte le volte che ho casa libera. Che fortuna averlo incontrato!
    
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