1. Passione cieca: a casa di guido. (passione lui&lui - terza parte)


    Data: 20/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: GSAwNSA77

    ... messaggio. Mi avvicino alla porta d’ingresso attraversando un vialetto ben curato. Dall’esterno si presenta una bella casetta su un piano solo, una massiccia porta rossa, due finestre ai lati con vasi di gerani fioriti sui davanzali. Prima di suonare controllo il nome sul campanello. Scoppio in una rumorosa risata, i cani del vicinato iniziano ad abbaiare, nelle case attigue si accendono le luci. Senza che suono Guido apre la porta e chiaramente irritato, mi trascina dentro per un braccio, “Che fai? Vuoi svegliare tutti i vicini?”. Lo fisso negli occhi divertito, “Guido Piano?! I tuoi genitori ti devono voler veramente male”, continuo a ridere di gusto, ho le lacrime agli occhi (anche queste lacrime di gioia, la gioia di stare con Guido). Addolcitosi nel vedermi sinceramente divertito, mi racconta la storia del suo nome, “Dalla parte di mia madre, non so da quante generazioni, è tradizione chiamare tutti i maschi primogeniti Guido… Guido Santoro. Purtroppo i mie nonni non hanno avuto figli maschi e mia mamma, essendo la figlia maggiore, sotto pressione dei genitori, si è trovata costretta a chiamarmi Guido, ma con il cognome di mio padre… be’ il risultato lo conosci. La storia è molto più complicata di così, ma te l’ho semplificata”. Poverino, deve avere recitato questa solfa un milione di volte. Scherziamo ancora un po’ sull’unicità del suo nome e poi cambiamo discorso. Passiamo la serata parlando delle nostre vite, degli interessi che condividiamo, delle origini pugliesi in ...
    ... comune, del lavoro, delle amicizie e delle esperienze sessuali. Sulle mie cerco di sorvolare un po’ (meglio così), ma sono curioso di conoscerlo meglio sotto questo aspetto. Le due bottiglie di vino rosso che abbiamo bevuto sdraiati sul pavimento davanti al camino spento, lo stanno aiutando a confidarsi. Sapeva sin da piccoli di essere attratto anche dai maschi, ma ha sempre represso questo sentimento fino a qualche anno fa. È cresciuto in una famiglia molto cattolica ed è stato sottoposto a un’educazione rigida sia dai genitori sia dai nonni che dai suoi racconti presumo abbiano un'importante influenza su tutta la famiglia. Per questo motivo ha sempre dovuto reprimere l’attrazione per gli uomini a favore di "sane" relazioni eterosessuali con le donne. Ha vissuto fino all’età di trent’anni una sorta di bisessualità repressa (reprimendo l’attrazione per i maschi). Volutamente non parla molto della sua attuale ragazza, ho capito che non stanno insieme da molto tempo, ma lei comunque esiste e lo devo accettare. Guido intuisce che questo argomento mi provoca una leggera tristezza, capisce che tra noi non è solo sesso, ma c’è una scintilla che, se propriamente alimentata, si può accendere e bruciare. Ci troviamo bene insieme. Ci desideriamo, adesso e sempre.
    
    Si è fatto tardi, fingo uno sbadiglio, mi stiro lasciando intravedere tra la maglietta e i pantaloni il mio fisico asciutto. Mi alzo in piedi per segnalargli l’ora tarda. “Non vorrai mica andartene così?” mi dice tirandomi ...
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