1. L'ultima notte in Erasmus


    Data: 02/05/2020, Categorie: Etero Autore: naughtygirl

    ... gemiti sempre più forti. Alla fine venni una prima volta. M. si rialzò e si riavvicinò a me, avvicinando le sue dita alla mia bocca per farmele leccare e farmi sentire il sapore del mio stesso orgasmo.�Sì, sei bravino anche tu in questo�� gli dissi sorridendo e baciandolo di nuovo �Ma anche io me la cavo con la bocca� vuoi provare?��E me lo chiedi?�Gli tolsi le mutande, scoprendo un cazzo ben messo e già mezzo duro. Cominciai a leccarlo e succhiarlo come solo una donna affamata di cazzo sa fare ben presto divenne completamente duro. M. mi posò una mano sulla nuca e cominciò a darmi il ritmo e scoparmi la bocca con foga. Ma presto ripresi il controllo e iniziai a succhiare con gusto, aspirando quel cazzone completamente in bocca e arrivando a fare quasi deeptroath. Sono abbastanza brava nei pompini e, soprattutto, mi fa impazzire sapere di avere il controllo del suo piacere. Quella sera diedi il meglio di me.�Oh sì, sei fantastica� sei così sexy� sospirò M. e io mi concessi una pausa per sorridergli, prima di riprendere il mio lavoro.Dopo qualche minuto, entrambi decidemmo che ne avevamo abbastanza. M. mise il preservativo, mi fece sdraiare sulla schiena ed entrò in me, prima dolcemente e poi con maggior foga. Dopo qualche minuto cambiammo posizione, mi fece mettere alla pecorina sul letto e ricominciò a fottermi, questa volta con pochissima ...
    ... dolcezza, ma con molta foga e passione. Io gemevo sempre più forte, non curandomi dei miei vicini sul corridoio. Dopo qualche tempo, venni una seconda volta, gemendo forte.M. rimase in piedi davanti a me con il cazzo ancora in tiro e l�aria di non averne per nulla abbastanza. Mi inginocchiai davanti a lui, togliendogli il preservativo e ricominciai a fargli un pompino, guardandolo negli occhi mentre avevo il suo cazzo in bocca e lo succhiavo.Ad un certo punto mi interruppe per chiedermi �Tu ingoi?��Certo che sì, non &egrave un vero pompino altrimenti� replicai, sorridendo con aria birichina.M. non se lo fece ripetere due volte e in un attimo mi rinfilò il suo cazzone dritto in gola. Mentre mi ripeteva quanto ero sexy e brava a farlo, cosa che mi faceva eccitare moltissimo, continuai il pompino con foga e, dopo qualche tempo, mi venne in gola, riempendomi la bocca con il suo sperma caldo.Dopo il sesso, ci sdraiammo entrambi sul letto e mi fece appoggiare la testa sul suo braccio, circondandomi con in un abbraccio e dandomi piccoli baci sul collo e sulle labbra. Mi sentivo così bene, completamente appagata, felice e protetta tra le sue braccia e sentivo che non avrei potuto chiedere di più dalla mia ultima notte di Erasmus. Passammo tutta la notte abbracciati e al mattino fu molto dura dirci addio. Rimane, per me, uno dei più bei ricordi di questi mesi. 
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