1. Ile, la ragazza che non aspettavo arrivasse. (MIA)


    Data: 09/06/2020, Categorie: Etero Autore: G, S.

    ... affittargli casa". - Io - "Ragà, scusate cosa dovrei affittargli se la parte di sopra l'avete già voi?" mi dispiacque dire questa cosa, la volevo conoscere, parargli, mi piaceva. - Luca - "noi abbiamo un'altra stanza sopra, ma senza il tuo permesso non possiamo, come sei fatto tu ci chiudi in camera con Cesare" rise, aveva capito, il furbo, che non volevo farla andare via. - "Ho capito, ma poi ce la fate con le spese?" - Saverio - "se vuoi aumentare il prezzo, va bene a tutti e tre" - "No, ragà quale prezzo devo aumentare?!?, solo che lei e donna e sta in mezzo a tre di noi" non volevo farla andare via, si era capito, e pure lei aveva già intuito che tempo mezz'ora saremmo andati a prendere la sua roba, e sarei stato io il primo caricarmi, aveva fatto centro, che bella che era! - " come mai sta scelta, cioè nessuna amica, nessuna casa disponibile con donne?- Chiesi a lei, ormai dovevo sentirne la voce e pure sapere chi mi stavo mettendo in casa. -Ilenia- "no, mi hanno casciato via di casa perché la signora doveva venderla e voleva ristrutturarla- un chiaro accento toscano mi colpì. - Luca - "non ha potuto fa niente, ieri ha dormito dal suo ragazzo in albergo, ma adesso sta senza posto dove dormire". Il fatto che avesse un ragazzo non mi diede problemi, cercavo solo il suo sguardo. - "Luca, fai parlare lei, qui non deve avere paura di nulla- sbottai, strano, non volevo, ma l'intenzione era dare a lei, con quel fare cosi delicato, l'impressione di trovarsi di fronte ad un ...
    ... "uomo" e con il quale sentirsi sicura, libera. Ebbi l'impressione, poi confermata che tutto ciò non l'aveva. -Ilenia- "Ehh, Luca hai avuto 'na brutta risposta" - sorrise - " ho sempre pagato, ma qui funziona così, via subito se non hai il contratto". -Io- "Senti, Ilè, senza che ci giriamo intorno, se non ti fai il problema che stai con due ragazzi, e con me nella casa sotto, per me va bene, si va a prendere la roba e domani modifichiamo il contratto a loro due ed è fatta - Non volevo sapere nulla più della vicenda, doveva restare con noi, con me. Luca e Saverio andarono sparati verso la macchine e lei li segui. Che culo!sembrava disegnato da un'artista manga, dai jeans stetti apparivano due glutei perfetti leggermente distanziati alla gambe, due mezze angurie di pelle chiara. Li segui con la mia macchina, li aiutai, anzi feci il grosso del lavoro, ma in fondo era poca roba. Tornati a casa, dissi loro di portare giusto il materasso sopra in modo d'avere il letto pronto e poi scendere in modo da magiare, avrei cucinato io e si sarebbe mangiato da me (da allora e quasi un'abitudine che li chiami per mangiare insieme). I ragazzi si proposero di fare loro, l'avrebbero chiamata solo per le lenzuola. Io, mentre preparavo, domandai lei da dove venisse, del suo ragazzo. Mi rispose che era di un paese in campagna in provincia di Siena, che lavorava in uno studio commerciale, e che il suo ragazzo era un professionista, ma su questo fu molto allusiva, distante. Si notava che qualcosa non ...
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