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Ile, la ragazza che non aspettavo arrivasse. (MIA)
Data: 09/06/2020, Categorie: Etero Autore: G, S.
... caffè, lo prese. Gli accarezzai un orecchio e la baciai con calma, volevo assicurarmi che era come credevo, piano per poi aumentare d'intensità e tentarla, metterla in condizione di fare davvero tutto l'immaginabile, d'essere MIA sotto ogni punto di vista. Subito si sciolse alla dolcezza, iniziò ad accarezzarmi il cazzo dai pantaloni, le cinsi la vita e iniziai con un polpastrello, delicatamente, ad accarezzargli la clitoride. -"Sei femmina, tu" -"Grazie" e me lo tirò fuori, segandomi mi guardava, voleva che facessi e dicessi qualcosa,voleva sapere dove stavamo iniziando ad andare. Mi alzai,-"Succhia"- in tono deciso. Sorrise, stava andando come voleva e come credevo, inizio a succhiarmelo ed io la spinsi verso il divano, gli tenni i capelli con una mano e iniziai a spingere il membro nella sua bocca ferma e aperta, gli scopavo la bocca e lei mi guardava, lo tirai fuori, sussurrai - "MIa" - deglutendo emise un suono di piacere. Non volevo scoparla non era il momento, ci sarebbe stato il tempo e ci sarebbe stata lei, ma l'ansia di osare un po' c'era: iniziai a sbattergli in cazzo in faccia, lei mi guardava, deglutiva. Alternando, gli sbattevo il cazzo sulla guancia e e glielo infilavo in bocca, qualche volta spingevo forte come a strozzargli il respiro. Trasalivo. -Toccati- Scese i pantaloni e le mutandine e si tocco il clitoride, mi piaceva vederla cosi...dopo qualche minuto sussultò, la stesi sulla schiena, iniziai a masturbarla io, le dita nella figa bagnata e stretta e lei che mi guardava segarmi in ginocchio su di un lato del divano, mi fecero venire, gli schizzai sulla pancia piatta e mi senti liberato. Iniziò a segarmi per far uscire tutto il contenuto strusciando il cazzo sulla pancia. Si alzò: - Sai che hai un bel cazzone - rise e se ne andò al bagno. Continua... Scusate l'essere troppo lunga