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33. NELL'ARIA
Data: 16/06/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
... l'aria,nell'ariaci siamo ancora noi.Voglia,maledetta voglia chea intervalli mi riassale,io mi sento così male��La distrasse il suono del campanello. Non stava aspettando nessuno e si domandò chi potesse essere a quell�ora. Si alzò svogliatamente, per rispondere e, guardando attraverso lo spioncino, vide che si trattava di lui. Aprì la porta e, con aria interrogativa e sorpresa, lo guardò ammutolita, in attesa di una spiegazione.�Quando sei scesa, ho messo in moto e sono partito, ma sono arrivato al primo incrocio e mi sono fermato. Ho pensato, ho riflettuto. Mi sono chiesto che cosa volessi fare veramente. Non ti ho cacciata via, prima��Il suo sguardo la stava penetrando. Lei si avvicinò, cauta, gli mise le braccia intorno al collo e lo baciò. Lui ricambiò con la disperata passione di chi troppe volte ha ricacciato indietro il proprio desiderio, come lacrime che non si possono più trattenere e che devono inevitabilmente sgorgare.Le cinse la vita con le mani, spingendola in casa, chiuse la porta con un piede e, senza staccarsi da lei, la fece indietreggiare fino al divano. Si baciarono ancora, esplorandosi con le mani, ovunque, avidi e ingordi l�uno dell�altra.�Scopami��, lo pregò lei.�Sono tornato per questo.�Lui insinuò la mano sotto la sua t-shirt e poi all�interno degli slip, alla ricerca del suo calore. Lei ansimava e muoveva il bacino, per cercare un contatto sempre più intimo. Allora lui si spogliò e lei fece lo stesso. Si sdraiarono uno accanto ...
... all�altra, nudi e bramosi. Lui le succhiò avidamente i capezzoli, fino a farla gemere forte, mentre lei con la mano glielo massaggiava.�Ti voglio!�, disse lei, eccitata.Lui glielo appoggiò lì e con una spinta fu completamente dentro di lei. Il suo ritmo fu subito indiavolato, lei godeva ad ogni suo colpo, mentre la morsa della sua femminilità calda e bagnata gli donava continue scosse di piacere.Poi si assaggiarono contemporaneamente. Lei lo prese in bocca, succhiandolo e leccandolo avidamente, mentre i guizzi della lingua di lui la facevano impazzire e le donavano quel piacere che in chat aveva solo immaginato. Gli venne in bocca, completamente spalancata su di lui, fra i gemiti e i fremiti di un orgasmo intensissimo.�Calati su di me, piccola, fammi godere.�Lei si impalò sopra di lui e cominciò una sensuale danza sul suo arnese duro. Lui le strizzava forte il seno, in preda alla passione e al desiderio di liberare dentro di lei il proprio piacere, che arrivò poco dopo, esplosivo e appagante per entrambi. Lei si accasciò su di lui, ansimante, cercando un momento di tenerezza, per scongiurare l�effetto frustrante del dopo orgasmo che le loro chat le lasciavano in genere.Scostandole i capelli dal viso, lui la guardò negli occhi e con dolcezza le sussurrò: �Ti rendi conto che sarà difficile rifarlo?�Con un sorriso, lei gli rispose: �Ti rendi conto che nemmeno questa volta sarebbe dovuta accadere? Ormai tu sei nell�aria��Lui sorrise a sua volta. �Già! Vieni qui e baciami!�