1. Sodoma!


    Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: Honeymark

    ... mentre lo sfilavo, che dopo.
    
    Era pronta per l’immediato consumo.
    
    
    
    7.
    
    Un mese dopo, era sabato, e avevo invitato a cena da me due amiche mie. Quelle che la mia paziente aveva visto per così dire - in cura, in trattamento.
    
    - Ciao ragazze! – dissi accogliendole all’ingresso. – Ho preparato per voi le fetuccine al burro fuso con il tartufo.
    
    - Bianco? – Chiese una.
    
    - Sì, ovviamente.
    
    - E il pinot nero?
    
    - Certo, dell’Alto Adige.
    
    - Bene allora, questa è la nostra torta, - disse mostrando il dolce di cioccolata. - Mettiamoci a tavola.
    
    Ovviamente erano venute per sapere come era andata e, spolverate le fetuccine, cominciammo a parlare. Vidi che l’argomento eccitava tutti tre.
    
    - Devo ringraziarvi per essere state al gioco, - dissi.
    
    D’altronde, il tartufo l’avevo preparato per ripagarle.
    
    Le due amiche venivano a letto con me da tempo. Entrambe accasate, sapevano l’una dell’altra, ma non erano mai state entrambe insieme con me. Quella volta chiesi a tutte due di accettare di essere sodomizzate da una candela apposta per fare scena alla mia paziente. Temevo che non sarebbe venuta nessuna, e invece si erano presentate entrambe all’appuntamento. Passato l’imbarazzo generale della gaffe, non ebbi alternativa che chiederlo a entrambe.
    
    Devo dire che erano state in gamba ad accettare.
    
    - Cosa ricordate di quella volta che vi ho mostrate? – Domandai, in vena di erotismo verbale.
    
    - Beh, non abbiamo avuto tempo di prepararci mentalmente e forse è ...
    ... andata meglio così. – Disse una.
    
    - Io ho trovato così eccitante esserti servita per intortarti un’altra donna, - disse l’altra, - che ricordo poco.
    
    - Vi era piaciuto?
    
    - Quando mi hai pompato con il cero tenendomi la passera con la mano - disse, - credetti di venire. E di svenire. Poi hai smesso, maiale…
    
    - Se vuoi completo l’applicazione adesso, - sorrisi.
    
    - Direi proprio che sarebbe il caso.
    
    - E tu?
    
    - Io? Due cose. Una è che vorrei pizzicare tua paziente come hai fatto con me quella volta. Credo di riuscire a farla impazzire. E poi, l’idea che tu ci guardi salire le scale con il cero nel culo, è una cosa…
    
    - Sì, anche per me.
    
    Inevitabilmente, dopo la torta, esaudii i loro desideri. Solo alla fine mi fecero venire come un idrante. Bella serata.
    
    - Avremmo altre amiche che hanno bisogno del tuo trattamento, - disse una.
    
    - Ha ha! Qualcuna che vi sta sulle balle?
    
    - No, un’altra come Luisa.
    
    - E chi è Luisa?
    
    - La nostra amica che hai abituato a prenderlo nel culo. Il tuo nome e il tuo numero glielo abbiamo dato noi due.
    
    - Che cosa???
    
    - Sì. Ti abbiamo raccomandato e non ci eravamo sbagliate… Non hai tradito le aspettative, anzi ci hai fatto fare bella figura.
    
    - E’ per questo che avevate accettato di mettervi in mostra… col cero?
    
    - Sì, a patto che non ci riconoscesse, così come lei non ha riconosciuto noi.
    
    - Non ho parole… - Dissi.
    
    - Noi sì. – Disse l’altra alzandosi. – Ne abbiamo cinque in predicato. Hanno bisogno di allargare ...