-
Sodoma!
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: Honeymark
... maiale, un lurido approfittatore. - Rispose alla fine. – Comunque d’accordo. Ci vediamo lunedì alle 19. 2. Francamente non mi aspettavo che venisse davvero, ma puntualmente suonò alle 19 del lunedì. Andai al citofono e le aprii il portone, quindi salì da me. Entrò senza salutarmi, come se ce l’avesse con me per quello che stavo per farle. - Vieni, apro una scheda. Anonima, ovviamente. Andai alla scrivania e lei si mise davanti in attesa di disposizioni. - Scusami, - le dissi poi, con uno dei miei sprazzi di ingegno. - Potresti toglierti la gonna, quando stai davanti a me? Poi ti giri di schiena. Faccio presto. Ovviamente volevo gustarmi questo antipasto erotico, ma era anche un modo per vedere se era disponibile ubbidire su tutto quello concordato. Impiegò un po’, ma poi si girò di schiena e sfilò la gonna. Brava, era determinata. Le lanciai un’occhiata, teneva strette ma non era niente male. - Ecco, finito. - Dissi alzandomi. – Vieni in camera da letto. Lei si alzò cercando di starmi dietro per non farsi vedere in mutandine. Una normale reazione di femminilità, anche se in quel frangente poteva sembrare ridicola. Alzai leggermente la musica di sottofondo e abbassai le luci per metterla a suo agio. Le sarebbe passato ogni pudore, ma non subito. Era meglio entrare nei ruoli con calma. - Ti spogli del tutto, per favore? – Le chiesi con cortesia. Poi finsi di cercare qualcosa in modo che non si sentisse osservata mentre faceva lo strip. Lei ...
... lentamente iniziò a denudarsi. Le gettai un’occhiata e alla fine le dissi di mettersi a quattro zampe sopra i tre cuscini che le avevo preparato. - Senti, - le dissi amichevolmente. – La prima volta ti sembrerà impossibile, inverecondo. Ma già la prossima volta sarà tutto normale. Adesso ti devo visitare. Lo fanno anche i medici prima di inserire dita, rettoscopi o altro. E’ per vedere se hai emorroidi, ragadi o altro. Insomma, ti devo mettere un dito nel culo. Mettiti comoda. Appoggiò la pancia sui morbidi cuscini e allargò le gambe con una delicatezza che apprezzai. Mi chinai, le misi le mani sulle natiche e la guardai con grande attenzione e sommo piacere. Il culo era perfetto, rotondo quanto basta, sodo e con una pelle ambrata. La fessura del culo elegante e leggermente più scura. Il buco del culo sembrava un puntino appena visibile. Lo sarebbe stato anche alla fine del trattamento, ma solo se lavoravo bene. Sotto l’ano, la figa. Epilata completamente, aveva lasciato una righina di pelo verticale sul davanti. Era pregna e, vista così, sembrava proprio un fico maturo. Una fica insomma. Le grandi labbra si mossero leggermente, come si fossero accorte che le stavo guardando. Di certo lei senti il mio sguardo e la mia eccitazione. Ma la prima volta con una donna è sempre importante. Le accarezzai le natiche scendendo, facendo poi pressione con i pollici agli inguini. Quindi scivolai con le dita nella fessura del culo e infine diedi un colpetto con la nocca del medio ...