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Villaggio di houer capitolo 7
Data: 12/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: prossi
... serio, mi fissò. “Fermo, Mark, non ti muovere!” Le sue parole mi arrivarono da lontano e mi richiamarono dai miei pensieri e dal godimento che mi dava guardarlo e rivedere i suoi occhi spiritati. Lo guardai. Il mio viso doveva aver assunto le fattezze dell’incantamento, mi accorsi infatti di star sorridendo come un ebete, un leggero impercettibile sorriso di soddisfazione, di piacere, di felicità. Nel chiamarmi sentii rompere l’incanto. “No, come prima, come prima!” mi disse soavemente. “Cosa?” Jo si girò completamente mettendo le ginocchia sul sedile e le mani sulla spalliera mentre la macchina correva. “Arthur, tu continua a guidare, io ho una missione da compiere.” Dette quelle parole scavalcò la spalliera e passò dietro da me. Mi venne vicino guardandomi fisso negli occhi e senza voltarsi continuò a dire: “Arthur, non guardare dietro, devo assolutamente baciare Mark, sento un bisogno infinito.” “Fate con comodo, ragazzi, basta che non andiate oltre, Non mi va che sporchiate la mia auto.” Jo mi sfiorò delicatamente le labbra guardandomi incantato: “Mark, sei bellissimo.” Affondammo le nostre lingue assetate e vogliose che tanto avevamo fatto disperare nel tenerle lontane le une dalle altre per così tanto, troppo tempo, e sembrò che non riuscissimo a soddisfarle. Un brivido mi percorse il corpo nel risentire il calore del suo corpo, il suo impetuoso desiderio di me. “Arthur – disse richiamando l’attenzione dell’uomo – guardalo! – mi ...
... tirò in avanti mentre l’uomo sistemò lo specchietto retrovisore per guardarmi meglio – non è bellissimo?” Arthur mi osservò attraverso lo specchietto attentamente per quanto stesse alla guida. “Jo, - gli rispose - anche se amo solo le donne, non sono tanto stupido da non capire se un ragazzo sia o non bello e ti potrei dire una cosa, ma non so se posso.” “Puoi Arthur, dì tutto quello che vuoi.” “Non vorrei offenderti, ma tuo fratello è molto bello,.. più di te.” Jo spalancò la bocca in un gesto di sorpresa e rivolgendosi a me disse: “L’hai sentito quest’uomo, non è amorevole? – poi rivolgendosi all’uomo - Perché dovrei offendermi, Arthur? Sono orgoglioso della bellezza di Mark.” “Si – disse Arthur – Appena l’ho visto, mi sono detto, è proprio un gran bel figliolo.” “Oh, Arthur, allora capisci che ho una voglia matta di scoparmelo – mi baciò forte – a Brema dobbiamo trovare una camera in affitto.” “Joshua, se vogliamo arrivare a Berlino entro domani sera, non possiamo perdere tempo.” “Perdere tempo, Arthur? Pensi che fermarmi a far l’amore con Mark sia una perdita di tempo? Tu non capisci, sono due anni che non ci vediamo, sei senza sentimenti, un uomo dal cuore granitico,…” “Ok, ok, santo ragazzo, non parlare più – ribattè ridendo – Ci fermiamo a Brema, ma solo per un paio di ore.” “Oh, Arthur, sei grande – disse all’uomo e poi rivolgendosi a me - Mark, anche tu imparerai ad amare quest’uomo. In senso affettivo, dico.” Ascoltavo stregato il ...