-
Donna in prestito: tre ore di vizi.
Data: 27/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: single80fe
... umori, uno dietro e uno in bocca. Entrambi eccitati, entrambi duri, nel carattere e nel corpo. Lei, il nostro oggetto del piacere, soggetto del proprio desiderio, ora legata e bendata ma libera di godere della carne che bramava, della carne del suo dom e di quello a cui l'ha prestata per gli ultimi venti minuti. Poi la doppia, riempita di cazzo, il mio nella figa, il suo nel culo: io da sotto le stringo il collo, forte, molto forte. So qual è la parola chiave per smettere, ma non accenna a volerlo. Mentre la riempiamo e le manca il fiato scoppia per l'ultima volta del pomeriggio: il grido è intenso, si piega legata e costretta verso le mie orecchie, stritola i nostri cazzi dentro impegnati negli ultimi colpi della doppia. Lui le gode nel culo, tanto che un po' di sperma cola anche alla base del mio uccello. Rido, restando fermo nella sua figa che pulsa. - Ti sei meritato i suoi occhi - sorride il dom, slegandole polsi, caviglie e togliendo la benda. Lei mi guarda, intensamente. Probabilmente avevano concordato il gioco. - Ora fagli il miglior pompino della tua vita. Le ordina lui. Mi metto comodo: scivola il mio cazzo, la sua bocca, lenta e veloce, nel punti giusti. Tre ore di eccitazione continua, non resisterò. Diverse succhiate, innumerevoli e perfetti colpi di lingua e il mio uccello schizza tra viso e bocca: lecca, succhia, raccoglie, mostra e beve, sempre con i suoi occhi piantati nei miei. - Le tre ore scadono ora. - Dice il dom: - E' stato un piacere. Resto a letto, dando loro la possibilità di ricomporsi nell'altra stanza. Prima di salutarmi lei viene a darmi un bacio leggero: - Ho goduto da morire, come una troia elegante e porca. Abbiamo appena iniziato. L'erezione che stava scemando trova un secondo di ripresa. Ma avremo altre ore da spendere. .