-
Litigi, confronti, ritorni, perversioni
Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo
... da morire il suo modo di eccitarsi, era differente rispetto a quello di Mario ma entrambi mi coinvolgevano molto: Pier ti osservava con uno sguardo perverso, aveva una sorta di sorriso vizioso in faccia e lo manteneva costante anche mentre gemeva( cosa che faceva molto forte), spesso si leccava le labbra e poi amava molto incoraggiarti durante il rapporto; al contrario Mario aveva un'espressione completamente diversa, ti guardava restando a bocca spalancata e ansimava, sembrava quasi supplicarti con quello sguardo di fotterlo più forte. Mentre, preso dai miei pensieri e dai miei confronti su lui e Mario, proseguivo comunque nel leccargli i capezzoli, lui aveva già provveduto a sbottonarmi a jeans. Ero talmente eccitato che praticamente mi ero già mezzo sborrato addosso e lui trovò le mutande imbrattate di sperma, cosa che lo fece sorridere. Capendo che mezzo orgasmo lo avevo già avuto e restava solo da farmi svuotare l'altra parte (e sarebbe stata veloce come cosa), scivolò ai miei piedi, senza mai togliersi dal volto quel sorrisetto accattivante da porcellino. In ginocchio di fronte a me, mi tolse le scarpe e le lanciò via, fece lo stesso con le calze e poi mi tolse assieme jeans e mutande, scaraventandole a loro volta lontano. Prese subito a succhiarmelo, senza girarci molto attorno e io mi liberai anche dell'ultimo indumento rimastomi, la maglia. Wow, forse non avevo del tutto in mente il ricordo di come quel ragazzo sbocchinava. Era sempre stato bravissimo nei pompini, ...
... adoravo il suo modo di succhiarmelo perchè non mi provocava nessun fastidio, non era una cosa violenta ma nemmeno troppo “tranquilla”. Lui spazzolava continuamente il cazzo con la lingua ma allo stesso modo era abilissimo a farsi valere anche di labbra. Anche qui mi venne in mente il confronto con Mario, che a sua volta era un mago con la bocca, anzi posso dire che avevano una maniera molto simile di eseguire il gesto! Come ampiamente prevedibile durai davvero un'inezia e in men che non si dica gli inondai la bocca di caldissima e densa sborra, che lui mandò giù di gusto per poi osservarmi, sempre col solito sorriso in volto, mentre si leccava di gusto le labbra. Poi tornò in piedi e senza dire nulla iniziò a sua volta a spogliarsi. Io, ancora ansimante e affaticato dal violento orgasmo, me ne rimasi là comodo a osservare lo spettacolo. Pier sapeva muoversi veramente da puttanella, anche quando si spogliava. In passato capitava spesso che mettesse della musica di sottofondo e improvvisasse sensualissimi spogliarelli per me. Stavolta si limitò, seppur con molta lentezza ed erotismo, soltanto a denudarsi. Rimase completamente nudo di fronte a me e io continuai a pensare che era veramente bello nonostante quel minuscolo cazzetto di 12-13 centimetri. Mi venne da pensare come riuscisse a far godere una simile cavalla come l'attuale fidanzata ma scacciai presto via il pensiero, non erano affari miei e non mi interessava nulla! Afferrai Pier per il braccio e lo tirai verso di me, me ...