-
Il desiderio del libraio
Data: 11/09/2020, Categorie: Etero Autore: passepartout
... mi permetteva di poterlo avere senza alcun impedimento. Il tempo intorno a me sembrava essersi fermato, non riuscivo a capire quanto ne fosse trascorso da quando eravamo là, perso in quel corpo accogliente, così quando cominciò a succhiarmi il glande chiusi gli occhi, assaporando la lingua giungere fino alla base del sesso, poi un enorme calore intorno, aprii gli occhi, Nausica mi fissava coi suoi limpidi occhi verdi, rimasi ipnotizzato. Salì su di me e dopo un breve attimo cominciò a ruotare il bacino, cambiammo posizione diverse volte in quella notte che sembrava non finire mai, la sentii gemere di piacere mentre la fissavo negli occhi e la baciavo. Giacemmo nudi e abbracciati fino alla mattina dopo, almeno era quello che credevamo, invece quando guardammo l’orologio, ci rendemmo conto che erano le due del pomeriggio, lentamente dovevamo rientrare nella dimensione quotidiana. Facemmo di nuovo la doccia insieme, ci vestimmo e tornammo in città, mi feci lasciare davanti alla libreria, mi lasciò il suo numero di telefono, ci salutammo e ripartì con la sua moto. A questo punto credo che ognuno di voi vorrà sapere come è andata a finire, se ci siamo rivisti, se ci siamo messi insieme, se è stata soltanto l’avventura di una notte, temo di dovervi deludere, ma come ho spiegato all’inizio del racconto, questa storia non vuole avere una collocazione precisa, quindi anche la fine vuole essere diversa dalle altre, per voi tutto finisce davanti alla mia libreria, il resto lo conosco solo io.