1. Il desiderio della trombamica


    Data: 03/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: brendon_7

    ... schiena, spinge ancor di più la figa verso di me, e il mio membro scorre dentro di lei, bagnatissima, e la martello a più non posso, più che posso, per regalarle ogni briciola possibile in più di piacere.
    
    Riabbasso il ritmo e ripendo energie quando il suo orgasmo si attenua e lei, con difficoltà, si riprende. Le vedo il viso di profilo: graziosissimo. Una bambolina pin-up.
    
    Le sue espressioni sono ancora condizionate dal piacere dell’orgasmo e delle spinte, mi guarda trasognante con gli occhi semichiusi, abbozza un sorriso, non riesce, chiude gli occhi e si butta ancora sulle gambe di Matteo e gode. Vuole succhiare ancora, lo prende con stoicismo in bocca, spompina per un po’, ma arriva il secondo orgasmo, anticipato da scosse lungo il suo corpo e strette meravigliose tra le sue cosce, che dal nascere accelero andando a sfiorarle i capezzoli e stringendo a piene mani le tette. La scena della venuta si ripete, ma questa volta non posso più resistere nemmeno io, e mentre do tutto ciò che posso nelle ...
    ... spinte che scivolano nella sua fighetta umida, si infrangono in schiocchi del mio corpo contro il suo, e mi sembra di entrarle dentro anche con le palle, vengo anch’io, con una venuta abbondante che riverso dentro di lei, protetta dal piccolo serbatoio.
    
    Lei rimane così, testa in basso, respiro affannoso, culetto in alto.
    
    Matteo prende un profilattico, si copre e scende dall’auto.
    
    Senza indugio entra dentro Barbara, ed anche lui può spingere nel suo corpo e arrivare all’apice del piacere.
    
    Parliamo un po’. I maschietti fuori, e parliamo soprattutto noi. Lei seduta in auto, nuda. Mi meraviglio di quanto carino sia il suo viso visto da vicino, di quanto belle siano le curve dei suoi seni. Ascolta ed ogni tanto interviene nei discorsi con una battuta, la sua voce è davvero allegra, e si capisce che è soddisfatta e ancora adrenalinica. Guarda un po’ Matteo, un po’ me. Passa velocemente lo sguardo tra noi due. Non sono più uno sconosciuto, ma dopo qualche minuto esprime il desiderio di rifarlo.
    
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