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Il club degli amici - (cap. ix di xvi)
Data: 03/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
... piano superiore c’era una piccola mansarda, anche questa inutilizzata. Ma i rumori sembravano provenire da lì dentro. Giunti sulla soglia ci ritrovammo davanti ad una scena insolita. “Che grandissimo figlio di puttana!” furono le primissime parole di Teresa. Vedemmo Luca sopra un vecchio lettino fuori uso ed alle sue spalle il ragazzo con la proboscide che se lo stava violentemente inculando! La sorpresa fu tanta. Luca era sempre stato, ci teneva a precisarlo, convintamente eterosessuale. Sempre aveva asserito che mai avrebbe voluto tentare un approccio di qualsiasi tipo con una persona del suo stesso sesso. Ed invece eccolo qui, davanti a noi, a smentire le sue convinzioni. Non ero sicuro se Teresa aveva esclamato contro Luca perché si stava smentendo, facendosi inculare da un altro uomo, oppure perché avrebbe voluto essere lei al suo posto in preda a quella magnifica proboscide. Si accorsero di noi, ma continuarono. Ormai erano vicini alla meta tant’è che di lì a poco il ragazzo di colore con un affondo profondissimo lanciò un urlo di piacere e riempì con una quantità incredibile di sperma il culo di Luca fino ad allora vergine. Li lasciai e scesi verso il salone per controllare gli altri e, se permettete, per cominciare a darmi da fare anch’io. L’episodio di Luca e del suo incontro con la proboscide allietò la compagnia tutto il resto della notte. Non so come la notizia di questa scena si diffuse tra i soci e tutti, incontrando Luca, gli chiedevano “Luca, ...
... come t’è entrato l’anno?” e lui sportivamente a tutti rispondeva “Ottimo! Ma brucia!” Non appena entrato nel salone incrociai Yoko, ancora vestita, che tenendo sottobraccio Maria stava tentando a forza di trascinarla via. Rimasi stranito dal fatto che Maria si trovasse lì: le avevo perentoriamente vietato di entrare nel salone durante gli incontri del club. Yoko mi fece cenno di avvicinarmi. Restammo poco dentro il salone. “Non appena entrata mi sono accorta che stava entrando anche la signora Maria ed ho subito tentato di portarla via!” esordì Yoko. “Non sono venuta qui per curiosare! Non è nel mio carattere e poi lo so che non devo assolutamente entrare. Sono semplicemente venuta a cercare mio marito per andare a casa. Visto che non lo trovavo da nessuna parte, ho avuto il sospetto che fosse qui.” disse in fretta e tutta agitata e proseguì “Ed infatti quel PORCO” ed alzò la voce a rimarcare la parola “di mio marito è proprio lì in fondo, lo vedo, che sta facendo porcherie con quella bagascia!” “Innanzitutto modera i termini!” la rimproverai. “Sì, chiedo scusa. Non volevo offendere nessuno!” mi rispose avvilita. “Tuo marito si è voluto dare un po’ da fare! Ed allora? Che male c’è?” continuai mentre con lo sguardo cercai dove si trovasse quest’uomo. Lo vidi proprio in fondo al salone mentre con foga stava scopando una delle due cameriere che aveva deciso di rimanere. Forse la più giovane, certamente la più carina: avrà avuto non più di vent’anni! Questa non ...