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40. L'ALLENATORE NEL PALLONE
Data: 13/10/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
... altre ragazze non capivano perché passassi più tempo dietro a un pallone, piuttosto che dietro allo shopping o a qualche ragazzo.�Occorre fare dei sacrifici, quando si vogliono ottenere risultati importanti.�, mi dice Stefano, �Ci sarà tempo per gli uomini.��Sì...ho avuto una storia un paio di anni fa; è finita, perché lui non capiva la mia passione. Ho dovuto scegliere, è stato brutto e doloroso.�, gli dico.�Mi dispiace, Arianna e adesso comprendo perché mi hai detto quelle cose su Rossana. E' vero: non è facile vivere un rapporto con qualcuno che non condivide o non appoggia le tue passioni. Lei può sembrare spigolosa, ma ti assicuro che non è cattiva. Anche questa sera abbiamo discusso. Spero che si calmerà.��Come mai avete litigato?�, oso chiedergli.�Per il calcio. Mi accusa di non avere in mente altro che il campionato e la squadra; sperava di passare un fine settimana lontano da tutto questo, ma quando vi abbiamo incrociate nel corridoio dell'albergo, ha cominciato a farmi le solite paranoie.� Sospira. Capisco che è estenuato dalla faccenda.�Mi dispiace, Stefano.� Mi rammarico io.�Non è colpa tua, Arianna.�, si affretta a dire.�Mi dispiace, per aver detto quelle cose su voi due.�, aggiungo, con tono sinceramente pentito.�Dimenticato, non preoccuparti. Ora capisco il motivo per il quale lo hai fatto: ci sei passata anche tu. Non crucciarti, Arianna, sei una ragazza bella e piena di qualità.� Nel dirlo, mi appoggia una mano sulla spalla, a mo' di incoraggiamento. ...
... Rabbrividisco a quel contatto: la sua bocca è come una calamita e in un attimo mi ritrovo con le labbra sulle sue. Lui risponde al bacio, infilandomi la lingua in bocca e spostando la mano dietro la mia nuca per attirarmi a sé, mentre io comincio a mugolare, eccitata. Ci avviciniamo e ci facciamo coinvolgere nell'abbraccio, mordendoci le labbra con passione.�Non è giusto, Arianna!�, esclama lui, staccandosi bruscamente da me.Sono senza parole, frastornata dall'accaduto. Quel bacio mi ha scombussolata e i battiti del mio cuore sono accelerati.�Stefano, aspettavo da tanto questo momento�, gli confesso languidamente, �ho voglia di stare con te...��No, Arianna! Non sarebbe giusto verso nessuno, soprattutto nei tuoi confronti. Perdona se mi sono lasciato andare, non avrei dovuto arrivare a permettere questo. Ora è meglio rientrare.� Il suo tono è dannatamente serio.Non ribatto e lo seguo in silenzio, mordendomi le labbra per l'occasione sfumata. In camera racconto tutto a Serena e la notte stento a prendere sonno, ancora eccitata per quel bacio appassionato. Il giorno dopo scendiamo a fare colazione piuttosto presto; io sono mezzo addormentata, ma ho promesso alla mia amica di fare una corsa con lei e non posso tirarmi indietro, benché la mia voglia scarseggi. Finalmente più tardi riesco a tuffarmi in piscina. Nuoto un po' avanti e indietro e poi mi appoggio al bordo, a ridosso delle bocchette dell'idromassaggio, per trarre il massimo beneficio da tutte quelle bollicine. La vasca è ...