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L'artista
Data: 20/10/2020, Categorie: Etero Autore: Maliziosa360
... tendenti al fucsia, tu ricordi i colori?” Romeo ascoltava con molta attenzione e replicò:”Ma certo, li ricordo molto bene anche se ora da molti anni non li posso più vedere, però ti sei dimenticata di dirmi come sei fisicamente . . . “ E qui nuovamente mi impappinai perché in effetti mi rendevo conto che davanti avevo un uomo in carne ed ossa mentre, probabilmente, io ero più orientata, erroneamente, a vedere la sua disabilità. Mi misi nei suoi panni o quanto meno provai per un attimo a mettermici . . . “Ok scusami, hai ragione . . . io sono scura di capelli, leggermente mossi e molto folti e lunghi fino alle spalle, i miei occhi sono verdi, trucco leggero sul viso ed un contorno occhi nero, una 3° misura di seno, alta 1,67 cm circa e di scarpe porto il 37. Posso andare? Hahah haha” Era un galantuomo Romeo, aveva proprio il fare dell’uomo posato e per bene, sorrise e replicò:”Caspita, devo avere proprio una bella donna davanti a me, che peccato non poterla vedere ma solo immaginare! Grazie anche per i dettagli sulle misure ma in questo caso ho qualche difficoltà a capire sulla base dei numeri, comunque grazie perché sei stata ottima a descriverti . . . “ Era davvero affabile quell’uomo, la sua risposta stava tra il galante e la tristezza per non poter avere pari opportunità come tutti e così replicai:”Grazie. Ma scusa . . . cosa intendi quando dici che non riesci a capire bene il discorso dei numeri, delle misure . . . vuoi dire delle taglie. . . cioè hai difficoltà a ...
... comprendere le dimensioni di una coppa del reggiseno?” Romeo sempre con la sua proverbiale pacatezza . . . “Esattamente Antonella, posso solo supporre ma nonriesco a farmi una idea precisa, chi nonvede purtroppo ha solo il senso tattile per rendersi conto, comunque nessun problema, lo dico perché chi vede, spesso, non si rende ben conto di cosa significhi non vedere . . . “ ora sì che era un problema per me: in pratica mi stava dicendo che per rendersi conto di cosa volesse dire 3° misura mi avrebbe dovuto mettere le mani sulle tette? . . . Pensandoci bene non mi avrebbe dato alcun problema pover’uomo, del resto se non vedi nulla davanti a te è chiaro che non puoi avere molta idea delle forme e delle dimensioni di qualsiasi cosa almeno finchè non le tocchi, ma c’era un solo problemino . . . “Romeo, comprendo ciò che dici e credimi . . . io non avrei alcun problema a farti toccare il reggiseno, ma c’è solo un problemino . . . oggi non ce l’ho!” Il mio imbarazzo si apparentò col suo che lo fece restare in totale silenzio, si capiva che anche lui si sentiva in una situazione di imbarazzo per come si era evoluta la cosa ed ora ci trovavamo entrambi spiazzati in un gioco che forse non avevamo saputo gestire nel migliore dei modi. Quel giorno avevo deciso di uscire senza reggiseno, faceva caldo e non sopportavo lacci e spalline, ma ora mi rendevo conto che forse avrei fatto meglio a metterlo. Ma tanto, così pensai in quel momento, che cazzo me ne frega di ste paranoie, fosse una donna . . ...