1. Per marco1- senza una parola


    Data: 27/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: bsx-2000

    ... lo faceva quasi mai con i maschi.
    
    Per qualche ragione questo mi eccitò ulteriormente e, che troia, fece cadere dopo appena pochi secondi tutta l’esitazione. Comincia a pomparlo come penso che un uomo debba essere pompato, traendo piacere dal suo godimento. Lento, veloce, insalivando la cappella, risucchiando l’asta, massaggiando i coglioni ingoiandoli, sbattendo il suo enorme cazzo sulla mia lingua, mi impegnai facendo tutto quello che mi piaceva ricevere.
    
    Sentivo brividi di godimento quando alzavo lo sguardo e lo vedevo fissarmi attraverso le sue lenti scure. Lo stavo facendo godere. Non era come con Marco, che mi aveva posseduto e dominato dando tutto se stesso per farmi godere, nè era come con Eric con il quale mi ero sentito paradossalmente ( per il tipo di incontro che forse racconterò) amato.
    
    Questa volta ero solo usato. Non ero io quello che doveva godere. Ero il veicolo del piacere di un uomo, ero un oggetto, ero un mezzo, ero una puttana ero...come avevo sempre trattato tutti gli uomini. Lui, lo sconosciuto, lo straniero, l’uomo, lo capì e prese a scoparmi la gola con foga incurante delle mie necessità, gli accompagnamenti gentili della mano si sostituirono a pesanti mani che cingevano la testa violentemente o strappavano i capelli. Ansimava come chi finalmente si toglie uno sfizio, e ad ogni mugolio io godevo con lui, le mie mani sulle sue ginocchia nel tentativo di controllare il suo ritmo forsennato. Dentro e fuori, sempre più veloce, poi dentro di ...
    ... colpo finche non stavo per soffocare.
    
    Dopo dieci minuti, inginocchiato davanti alla porta, capii che se fosse andato avanti, gli avrei fatto fare tutto. Fortunatamente la razionalità non mi aveva abbandonato e gli chiesi di non venirmi in bocca.
    
    Per tutta risposta lui si spostò verso il tavolo lì vicino, appena a fianco all’ingresso, ancora pantaloni e mutande alle ginocchia e occhiali scuri addosso. Era andato verso preservativi e lubrificante che erano in bella mostra. Da quel momento tutto precipitò...
    
    Mi avvicino, forse cerco un bacio, voglio sentire quella lingua che deve essere grossa e calda. Ma faccio due passi e lui mi fa voltare, abbassa i pantaloni della tuta e mi fa chinare facendomi appoggiare le braccia al retro del divano.
    
    È rapido, è impaziente. Armeggia con i condom e lubrificante. Avvicina il cazzo più rigido che abbia mai sentito, un pezzo di marmo gagliardo, al mio culo. MINCHIA! Mi incula con un solo colpo accompagnato da un grugnito e io mi lascio scappare un grido di dolore. Non faccio a tempo a dire “NO” che esce immediatamente, ma subito lo ributta dentro con un altro ringhio. Non so quanto lo abbia fatto, dentro e fuori subito, senza riserva e pietà, pochi secondi di una penetrazione vigorosa, egoista e potente, ma ripetuta più e più volte. Non posso resistere è troppo! Marco e Eric mi avevano accompagnato nella penetrazione e preparato a dovere...e poi l’ho preso troppe poche volte per....
    
    Si ferma, forse ha capito, aggiunge il ...
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