1. Normandia 1944 Capitolo 5


    Data: 13/11/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Bastardo senza gloria

    ... stentorea risposta del milite che si era posto a fianco di Isabelle accompagnandola all’uscita. Isabelle si era fermata all’uscita della Kommandantur, sconvolta, non solo era stata schedata come prostituta, ma volevano farla esercitare in un bordello di terza categoria. Le girava la testa dall’emozione. No!, non avrebbe accettato una simile umiliazione. Sarebbe tornata dal capitano, la frustasse pure se voleva, ma non poteva accettare un simile oltraggio. “Io me ne vado!” aveva detto al milite incamminandosi verso la stazione del treno. Il ragazzo era rimasto sorpreso mentre la donna si allontanava, poi l’aveva rincorsa e fermata prendendole un braccio. “Cosa credi di fare?” l’aveva apostrofata sprezzante “sei una puttana schedata. Il maresciallo ti ha detto che devi farti visitare e presentarti al bordello e lo devi fare!” Isabelle lo guardava furente tentando di svincolarsi. “Se ti ribelli mi basta un urlo e arrivano i miei camerati della milizia e ti arrestiamo e ti portiamo dentro. Anzi, fallo che così poi ci divertiamo in prigione. Vedrai che te le faremo allargare noi le gambe” Isabella sentiva la sua ira crollare travolta dalla disperazione. Il ragazzo doveva aver intuito di aver di fronte una borghese superba. “Ne abbiamo portata dentro una come te la settimana scorsa, diceva di essere la moglie di un notaio, ma l’abbiamo trovata a commerciare in borsa nera. Ci siamo divertiti bene, avresti dovuto sentirla come strillava mentre glielo mettevamo nel culo, e quel ...
    ... cornuto di suo marito che voleva vederla e minacciava. Gli abbiamo rotto i denti a quello stronzo. L’abbiamo usata quattro giorni e si è presa più cazzi in quei quattro giorni che nel resto della sua vita. Non l’aveva mai preso in culo, poi quando l’abbiamo mollata nel buco di dietro i cazzi scorrevano più che nella figa. Avanti, ribellati che ci manca proprio una troia come te con cui divertirci..” Piangendo rassegnata Isabella aveva seguito il ragazzo che continuando ad insultarla l’aveva portata da un medico. Sebbene la visita fosse stata un’ulteriore umiliazione il medico era stato l’unico a dimostrare un po’ di umana pietà nei suoi confronti. Nel breve intervallo della visita le aveva dato qualche consiglio di igiene sessuale per evitare di rimanere contagiata da scolo e sifilide, malattie che lei conosceva per nome, ma di cui non aveva mai conosciuto le caratteristiche e la pericolosità. Ora con la scheda in mano ricordava tutto di quella umiliazione. L’essersi dovuta presentare dopo la visita alla tenutaria del bordello. Una grassa odiosa megera che era già stata informata nei minimi particolari. Era una lorenese di origine tedesca che disprezzava i francesi e più ancora odiava le borghesi perbeniste. Glielo aveva fatto immediatamente capire quando con un linguaggio crudo le aveva detto che doveva prepararsi per soddisfare i militari tedeschi in libera uscita. Con astio nella voce le aveva indicato i pochi stracci che poteva indossare, la panca dove assieme alle altre ...
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