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Roma puttana (parte prima)
Data: 10/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Neottolemo
... sembrava dovesse avere termine. Un giorno ricevetti un messaggio in whatsup abbastanza perentorio da parte di Cristina. Il messaggio diceva “questa sera ci dobbiamo vedere, ti aspetto in auto in via Girondi. Non dire niente a Franco”. Alquanto meravigliato risposi che mi sarei presentato all’appuntamento. Franco era fuori città e mi sembrava alquanto particolare che mi invitasse proprio in tale circostanza. Non sapevo che questioni Cristina volesse trattare ma pensai subito che si trattasse di qualcosa di grave che non voleva confidare al marito. Magari, nonostante non avessi mai avuto sentore di sue relazioni extraconiugali, si era messa nei guai con un amante, magari una questione di soldi. Mi recai quindi all’appuntamento incuriosito ed allarmato, non volevo ora che le cose per Franco si erano un poco sistemate, avere altri problemi che interferissero con l’andamento delle società. Salii in auto e Cristina mi accolse con uno sguardo gelido. Senza dire una parola i mostrò il suo cellulare dove appariva un video nel quale inculavo duramente Valentina e le sborravo dentro, poi la facevo accucciare ed espellere lo sperma per terra per poi farglielo leccare dal pavimento del salotto della loro casa di Roma. Cristina mi investì subito di parole “sei un bastardo un porco, hai rovinato mia figlia ora ti denuncio e dico tutto a Franco”. Non mi scomposi minimamente guardai il video con una certa soddisfazione e poi girai lo sguardo a ...
... Cristina. “E allora? Non vedo che cosa potresti fare?”. Cristina fu colpita dalla mia compostezza e mi rivolse una nuova scarica di parole, ma al di la di quello sapevo che era solo uno sfogo. “Ed allora Cristina che vuoi fare? Dirlo a Franco e mandarmi via? E poi le società? Sai che sta tutto ricominciando grazie al mio intervento, vuoi proprio che tuo marito torni come prima disperato?” “E Valentina? Ha 24 anni e può scopare con chi vuole non è minorenne e non l’ho certo obbligata. L’ho solo istruita a diventare una troia…come sei tu!”. Mi giocavo l’azzardo, che lo spirito da porca e competitivo di Cristina aveva la meglio sulla sua incazzatura. L’avevo studiata, la cacciavo, la vedevo con le altre donne sempre in competizione per essere la più sexy e che odiava quando qualcuna donna la metteva in ombra. Scherzare con tutti per farli eccitare facendo annusare la figa senza mai darla. Cristina alle mie parole si zittì esterrefatta, non sapendo come reagire, presi la situazione in mano e dissi “guida!”. Era notte e le feci prendere l’autostrada proseguimmo epr qualche chilometro, la guardavo ed intanto rivedevo spezzoni del video con Valentina. “E’ proprio diventata un brava troietta tua figlia…”. La sentivo ringhiare “bastardo così la rovini! Le sborri pure dentro…la metti incinta!”. Mentre guidava le passavo la mano sulla coscia. Il tessuto dei pantaloni non mi impediva di sentire vibrare la sua coscia al contatto delle mie dita. Passavo all’interno ...