1. Roma puttana (parte prima)


    Data: 10/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Neottolemo

    ... dell’inguine e quando staccava la mano dal volante le dicevo “Sta attenta cazzo non vuoi che ci schiantiamo!”.
    
    Ad un tratto Cristina disse “dove stiamo andando?”.
    
    “Non preoccuparti che lo so io!”.
    
    Percorremmo ancora un tatto di strada, “Ecco svolta all’autogrill e parcheggia fra quei camion”.
    
    Nonostante l’arrabbiatura, Cristina vedendo godere la figlia trattata come un’umile troia, era pervasa da un brivido di eccitazione.
    
    “cosa mi vuoi fare? Mi vuoi scopare?”.
    
    “No ora scendi e vai li tra i camion in mezzo ai fari della macchina.
    
    Conoscevo per i miei trascorsi di bull certi rituali che non cambiano mai. Appena scesa Cristina e messa proprio tra i fari dell’auto diedi qualche colpo di clacson e da 4 tir scesero gli autisti.
    
    Scesi e mi misi in parte a Cristina che era alquanto impaurita. Avvicinai la mia bocca al suo orecchio tenendola per un polso ed impedendole di fuggire “ora fai silenzio, parlo io...tu fai ciò che dico e basta! Puttana che non sei altro!”.
    
    Cristina chiuse la bocca e non si mosse.
    
    Parlai velocemente in inglese con i quatto camionisti poi andai da Cristina e la misi in mezzo a loro.
    
    Mi ero accordato che le avrebbero scopato la bocca per 10 euro a testa e così iniziò il rituale.
    
    Si avvicinarono a Cristina e iniziarono a palparla. Lei mi guardò terrorizzata ma io le dissi di continuare e stare tranquilla.
    
    La fecero inginocchiare in malo modo ed il primo estrasse il pene e lo avvicinò alla bocca.
    
    Non era molto dotato ...
    ... ma le strofinava il cazzo sotto il naso fino a quando Cristina anche per respirare non aprì le labbra ed egli ne approfittò per conficcarle il cazzo fra i denti.
    
    Spingeva con le anche con il cazzo sempre più duro e Cristina tentava invano di ritirare la testa.
    
    Intanto anche gli altri 3 autisti avevano sfoderato dei cazzi di varie dimensioni e li avvicinavano a Cristina, la quale dall’iniziale terrore ora li assecondava prendendo i peni oramai duri in mano e segandoli con estrema maestria.
    
    Il primo le sborrò sulla camicetta ed allora si fece sotto il secondo, con Cristina che ora spampinava come un’ossessa sentendo il profumo di sudore dei 4 autisti.
    
    Intanto io lievemente in disparte riprendevo il tutto con il telefonino.
    
    Quando anche il 3 ed il quarto ebbero sborrato la camicetta di Cristina era totalmente macchiata di sperma, gli autisti infilarono frettolosamente i 10 euro per uno pattuiti, nella scollatura di Cristina, mi salutarono e se ne andarono.
    
    Mi avvicinai e la guardai, sempre bellissima con la bocca dolorante per le quattro spompinature, i capelli sconvolti ma il viso con un’espressione quasi soddisfatta da vera troia quale era, la feci salire in auto e mi misi al posto di guida.
    
    La riportai a casa senza una parola, chiamando un taxi epr ricondurmi alla mia auto.
    
    Durante il tragitto le inviai quanto filmato con il messaggioo “Un video per un video…sei una puttana da 10 euro a pompino”.
    
    Non ebbi alcuna risposta.
    
    Dopo circa 4 giorni nei ...
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