-
lA PROVA
Data: 25/01/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Roca
... metterla al fresco nell'acqua, apparve una grande coperta che la ragazza allargò con cura.- Da mangiare non hai portato nulla? Chiesi guardandomi attorno.Lei fece una smorfia buffa e sollevò un lembo della tovaglia.- C'é una torta golosone! L'ho fatta con le mie mani e poi. . . non siamo qui solo per mangiare lo sai!Era arrossita nell'accennare al motivo della nostra venuta, vi fu un imbarazzato silenzio. Bea si accoccolò sulla coperta nascondendo le gambe sotto la gonna. Mi liberai degli zoccoli, mi sedetti di fronte e prendendo le sue mani la fissai negli occhi.- Perché proprio oggi? Bea abbassò lo sguardo.- Perché oggi possiamo farlo senza temere conseguenze!I suoi occhi erano nei miei colmi di apprensione, li chiuse vedendomi avvicinare il viso, appena le nostre labbra si sfiorarono dischiuse le sue, le sue braccia cinsero il mio collo stringendolo forte e mentre con un sospiro riceveva la mia lingua, si lasciò rovesciare.Se il bacio é il preludio ideale per predisporre all'amplesso, il nostro lo fu in modo particolare, dapprima fu timidamente che la sua lingua si mosse contro la mia poi sentendomi aprire larga la bocca, aprì la sua e con le labbra incollate ci esplorammo sempre più avidamente. Il contatto umido della sua lingua, il calore dell'interno della sua bocca, la morbidezza delle sue labbra provocarono in me un'erezione rapida, prepotente e quando le bocche si staccarono il mio pene era talmente teso che la strettezza degli slips nel quale era costretto provocò ...
... in me un forte disagio.- Ti amo Bea! Esclamai incantato dagli occhi lucenti della ragazza.- Anch'io ti amo Nico.Oh era bello vedere la stoffa sul suo petto sollevarsi al ritmo del suo affanno, tendersi come incapace di contenere i seni.- Amore. . . sei la donna che ho sempre sognato!- E tu il mio uomo ideale. . .- Non puoi dirlo, non lo sai ancora!- Sono qui per scoprirlo!Mi guardava con espressione colma di aspettative che cercava di celare nel timore di rimanere delusa. Sgranò gli occhi quando ordinai bruscamente.- Allora spogliati, ti voglio nuda!- Cosa? Ohhh. . . capisco! Hai bisogno di questo per. . .La sua espressione divenne all'improvviso ironica provocando il mio risentimento. Mi alzai in piedi e con gesti rapidi, quasi rabbiosi mi sfilai la maglietta, feci scendere i calzoncini insieme agli slips. Raddrizzandomi il membro scattò in alto e dopo un breve ondeggiare si fermò puntando obliquamente verso il cielo.- Oh caro. . . caro!La sua esclamazione sembrava rivolta al pene che si ergeva voglioso. Lo guardò con gioiosa meraviglia poi gli occhi si sollevarono incontrando i miei, le sue mani scomparvero sotto la gonna, riapparvero insieme alle mutandine che fece scorrere lungo le gambe, i piedi, poi si alzò.Sempre fissandomi snodò la camicetta sfilandola poi portando le mani sul fianco sganciò la gonna e con un lieve movimento delle anche la fece ricadere attorno a se come una corolla dal quale emerse nuda e bella come doveva essere Venere emergendo dai flutti. Non mi ...