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L'osservatore
Data: 30/01/2021, Categorie: Etero Autore: passepartout
... studenti si dileguò, trasformandosi in mera esibizione. Gio si alzò e cominciò a spogliarsi, accompagnando nella silenziosa danza l’assistente, Ugo mise un sottofondo piacevole di musica jazz, Bernardo stimolato dalle due donne prese parte al ballo, trovandosi ben presto quasi nudo, il professore seduto in poltrona, accese il sigaro e iniziò a sbuffare nuvole di tabacco. Le donne erano eccitate, si baciavano fra loro e si toccavano impudiche, mentre il ragazzo, sembrava osservarle indispettito ma in preda ad un’erezione imponente, Luisa se ne rese conto e fece scivolare la mano all’interno degli slip, estraendo un pene enorme, con una cappella scarlatta grossa come un pugno, le sue due mani non riuscivano a contenere il cazzo del ragazzo, anche Gio rimase estasiata da tale imponenza e si precipitò sull’asta con ingordigia, alternando frustate di lingua a profondi ingoi, Luisa si alternava con lei, leccando e mordendo le palle del ragazzo e quando sentiva che l’eiaculazione era vicina, stringeva l’enorme base del pene per evitarla. Dopo circa mezz’ora di spompinamento, Bernardo decise di succhiare i frutti polposi delle due donne, così le fece sdraiare per terra e a turno le leccò con la ruvida lingua, succhiando loro il clitoride e lubrificando lo sfintere, assaporando il miele dei loro copiosi umori. Ugo li osservava, continuando a fumare il suo sigaro, tanto estraneo a quel groviglio di corpi, quanto presente in quella scena. Bernardo era pronto per penetrarle, ...
... entrambe a pecorina, aspettavano baciandosi la penetrazione di quell’enorme fallo, gli addominali del ragazzo si contrassero, la sua mano ravviò i capelli lunghi e neri, bagnati di sudore, puntò la cappella sulla fica di Gio e lasciò che i suoi centimetri scivolassero all’interno di lei, la ragazza si sentì aprire dal piacere, ondate di calore salivano dal suo sesso fino al volto, rosso come il fuoco, poi le ondate si susseguirono mentre il ritmo si faceva sempre più serrato, infine uno spruzzo di sperma inondò le pareti della sua vagina, giungendo al collo dell’utero, quasi svenne per il piacere. Bernardo dopo poco iniziò nuovamente con Luisa, penetrandola analmente, la sentiva godere di quella carne dura come il legno, e provò ancora un orgasmo al solo udire le urla della professoressa. Alla fine il ragazzo si sdraiò esausto sul tappeto persiano del professore, il quale continuava a guardare la scena con apparente distacco. “Siete stati magnifici.” Disse alla fine. “Sapevo signorina Ponte che lei poteva essere una gradevole sorpresa, ne avevo avuto sentore durante i nostri incontri e stasera ne ho avuto la certezza, complimenti.” Gio lo fissò ancora estasiata, “Ma non vuole che soddisfi pure lei professore, se lo merita.” Mormorò avvicinandosi. “Io sono già appagato signorina, lei non immagina quanto.” Disse sbuffando una nuvola di fumo. La settimana successiva, Gio passò il suo esame e sembra che di tanto in tanto venga invitata a cena dal professore Giacomini.