1. Herr doktor stein


    Data: 31/01/2021, Categorie: Etero Autore: Sodomizer

    ... sopravveniente 'rigor mortis', in solitario slancio,
    
    simile a un faro in putride acque portuali.
    
    Ma a breve distanza, isole vulcaniche, promontori biancheggianti, le
    
    poppe generose della giovane locandiera tenevano degnamente testa a
    
    cotanto svettare.
    
    E più a monte, su un viso faticosamente rattoppato, irraggiato da
    
    connettori elettrici e tenuto insieme da un cerchio di cuoio e
    
    metallo, quasi in un misero tentativo di competizione, si stagliava un
    
    naso rispettabile, staccato a forza dalla faccia di Aaron, che il
    
    dottore riusciva ancora a immaginare ghignante e sarcastico e a odiare
    
    con rinnovato vigore.
    
    Interrompendo il rosario di imprecazioni, il dottor Stein si fermò al
    
    centro della stanza, levò le braccia al cielo e con voce tonante urlò:
    
    "Forze selvagge della natura, spiriti maligni mai domi, creature
    
    infernali ansiose di riscatto e voi, tutte, anime malvagie di
    
    bestemmiatori scomunicati! A me! Il vostro umile e immodestamente
    
    geniale servitore vi ordina e scongiura! Solo voi potete salvare la
    
    mia faccia dalla più poderosa figura di merda nella storia della
    
    letteratura di scarto! Il mio inetto biografo s'è inceppato e pare
    
    voglia andare avanti co' sta manfrina ancora per pagine e pagine!
    
    Colpitelo con tutta la vostra repressa malvagità, fategli seccare la
    
    biro, spuntare la matita… oppure fate vivere il mio mostro orrendo,
    
    giacché quel cretino patentato non si ricorda più come si faccia!"
    
    Allora, come a ...
    ... rispondere al vibrato appello, un fulmine più violento
    
    dei precedenti e, possiamo già dirlo, dei successivi, penetrò
    
    misteriosamente dalla finestra e colpì il tredicesimo cadavere!
    
    Scintille, sfrigolii, puzzo di carne bruciata si levarono allora dalla
    
    vasca e nella stanza illuminata a giorno si aprì una porta e comparve
    
    Eegor, il fido servitore del dottor Stein, curvo sotto il peso degli
    
    anni e di una gobba eccessiva, e con la voce stentorea tipica di chi
    
    ha problemi di udito, annunciò: "La cena è servita, dottor Stein!
    
    Porridge d'avena e orzo, fiorentine alla piastra…" si bloccò: il
    
    dottore, con le braccia ancora alte nell'oscena invocazione, gli occhi
    
    fissi sul membro bruciacchiato, che colpito dal fulmine, aveva preso a
    
    pulsare e ad ingrossarsi, ebbe il fiato per urlargli furiosamente:
    
    "Spalmati il buco del culo col porridge e infilaci le fiorentine!",
    
    poi crollò, sopraffatto dall'emozione: il cazzo asinino si stava
    
    drizzando magnificamente, le zizze della locandiera s'erano agitate,
    
    percorse da un brivido di nuova vita e i capezzoli s'erano
    
    inturgiditi, il naso aquilino s'era contratto come in uno starnuto
    
    rappreso.
    
    ***
    
    Mi preparai un altro caffè: erano le 7, ormai, e fuori era già chiaro.
    
    Avevo riempito coi miei geroglifici il retro di tutti i fogli su cui
    
    erano stampati i racconti; non ebbi il tempo di rileggere, dovevo
    
    andare al lavoro.
    
    Doccia rapida, vestiti puliti, scaldare un po' il diesel…
    
    Lungo ...
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