1. Io e mia moglie una vera troia


    Data: 02/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: calibroforte

    ... accarezzandomi i capelli dirigendosi in camera da letto.
    
    “ Adesso vieni con me”
    
    Raggiunge il letto e si sdraia avendo cura di lasciare leggermente divaricate e piegate le gambe in modo da lasciare vedere le fessure del piacere in tutta la loro maestosa bellezza.
    
    “Sei stato bravo, ora succhiami il clitoride che ho voglia di sborrarti sulla lingua”
    
    Le parole, il tono lo sguardo erano di un’altra persona che non conoscevo e non avrei mai immaginato che potesse diventare così, la troia che tutti gli uomini sognano d’incontrare una volta nella vita. Senza farmelo ripetere una seconda volta mi precipito fra le sue gambe iniziando a lapparle dolcemente la vagina. Era bagnatissima e il clitoride era grosso quanto un mignolo, lo ciucciavo come se le stessi facendo un pompino. I sui rantoli mi eccitavano e per darmi pace strusciavo il cazzo contro il materasso come se me lo stessi scopando. Una cosa che mi piace da matti e sentire Patty quando sta per arrivare mentre le lecco la figa. Mi accorgo quando sta per raggiungere l’orgasmo perché pochi secondi prima di venire, lei stringe le cosce imprigionando al mia testa e punta i talloni sulla mia schiena premendo con entrambe le mani sulla mia nuca spingendo la faccia nella sulla sua figa, poi si inarca per qualche istante e raggiunta la pace dei sensi si abbandona tramortita sulle lenzuola. In quei dieci secondi si racchiude tutto il mio piacere, sono tutto quello che voglio, posso anche non venire più. Sentirla venire sulla ...
    ... lingua, assaggiare i sui sapori, sentire le sue mani sulla mia testa che premono come se volesse farmici entrare, mi piace così tanto che sarei disposto a rinunciare al mio orgasmo in cambio di tanta emozione. Mentre la slinguavo, dalla sua figa fuoriuscivano una quantità indescrivibile di liquidi e sentivo che l’orgasmo stava montando, ero pronto a ricevere il suo nettare quando si solleva e posizionandosi alla pecorina mi dice: “ sfondami il culo e riempimelo di sborra”.
    
    Cazzo, ma così non reggo neanche un minuto penso, mi metto dietro di lei e dopo averla abbondantemente insalivata, affondo la mia cappella nel suo sfintere penetrandola con forza. L’anello di carne si lasciò dilatare senza grossi sforzi, lasciando che la verga scomparisse dentro di lei. Iniziai a scoparmela nel culo lentamente cercando di trattenermi deconcentrandomi per evitare di sborrare nei pochi secondi a seguire, ma la mia volontà durò poco perché con voce da gran troia mi disse:
    
    “Fammi un ditalino, voglio che giochi con il clitoride, ho la figa in fiamme. Non senti quanto è diventato grosso il clitoride, quasi quasi mi puoi sparare una bella sega. Si dai scopami come una cagna. Siiii…. Cazzo quanto mi piace… sii spingi, spaccami il culo…..dai che sto per venire…. Ti voglio sborrare sulle dita……. Daii, sii …. Spingi e non ti fermare….riempimi il culo di sborra… allagami….Sii cosiii….godooo, sto venendo…vengo..vengo…vengoooo… ahhh……ahhhhhh”
    
    Sentirla godere in quella maniera per me è troppo, i ...
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